martedì 9 febbraio 2016

Correggere gli errori


Internet è pieno di bufale (cit.).
Il mondo tutto anche, pensa te che ______________________________ (continua con le tue preferite).
Anche certi libri, venduti come non te lo aspetteresti, per esempio quello Carlo Rovelli di Radio Alice (tanto tempo fa ma è storia, nèh! oggià!). Per fortuna c'è l'onorevole Giuseppe che corregge.
Per sapere di chi sto parlando al solito apro la Wiki:


OOPS! bloccata, mi sa che bisogna andare sulla versione inglisc, non troppo aggiornata.
Per dire lo da ancora con lo Scilipoti (non mi ha ancora bloccato, mystero) di una volta, avete presente Di Pietro che nel suo partito aveva raccolto --come si dice-- ecco. Anche Razzi (yep, anche lui mi ha bloccato su Twitter, solo perché gli ho chiesto il prezzo).

Oggi L'onorevole Giuseppe è impegnato per estendere il concetto di Nord. Che non si dica più Roma ladrona, nèh! (Adesso forse ancora ma domani... vedrete!)
Ma si può fare di più, correggere gli errori di Rovelli, eco un tweet (si screenshot, mi ha bloccato):


Vero che potete (voi) accederci attraverso il Popinga

E se il Rovelli pubblica con Adelphi il Nostro non è da meno: Aracne.
E senti qua:
  • Giuseppe Vatinno è un fisico, scrittore e giornalista che si  occupa di divulgazione scientifica;
  • A giudicare dai lettori la sfida è andata a buon segno; il libro spiega infatti in maniera chiara e lineare, senza inutili complicazioni tecniche a nel contempo con grande rigore scientifico.
  • Il libro spiega in maniera semplice ed accessibile a tutti  anche della teoria delle stringhe e della meccanica quantistica a loop che mirano a integrare la gravità con le altre forze della natura.
Insomma cosa aspettate? E quelli del Nobel cosa aspettato? E capaci che si stanno dimenticandosi anche di Silvio e Brunetta! E Zichichi cosa fa?

8 commenti:

  1. Dimenticato 'na roba! Il primo a segnalarmi questo è stato Peppe Liberti, rockz! ☺
    Ovvio che ho perso il link, ma grassie nèh! muchassaye.

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  2. Juhan, l'hai letto? Perché sono convinto che non ci sia una "via facile" a queste, se non è pieno di formule temo sia tempo perso.
    Per capire bisogna cambiare mentalità, e di solito i testi divulgativi si appoggiano a concetti dell'esperienza quotidiana.
    Così vallo a spiegare a chi è convinto che un singolo elettrone sia una pallina, che può formare frange di interferenza, senza fargli prima digerire l'equazione d'onda, operazione che senza formule temo sia del tutto senza speranza!

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    1. Sarebbe un discorso lungo... ma servirebbe a chi non legge il blog.
      Qui da noi c'è chi ha ristretto l'aritmetica alla somma e guarda con circospezione alla differenza (la "meno").
      Poi, certo, a volte ci devi mettere l'IVA (maledetta Europa!).

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Giuseppe1 benvenuto sul blog!
      Risulta che su G+ hai un solo follower, le ingiustizie della vita.
      Ma hai tutta la mia solidarietà!!!1!uno, anzi due!2.

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  4. A parte il tono dovuto ad una polemica in atto che effettivamente non è dei migliori, il libro contiene errori; tra i più evidenti il fatto che non il padre di Einstein ma lo zio era ingegnere (p. 13) ed in più c'è l'abbastanza comune errore di interpretazione del paradosso dei gemelli (p. 14) che si basa sul fatto che entrambi i gemelli sono uno più vecchio dell'altro e non solo uno.In ogni caso ne ho discusso con Carlo, che è un mio amico, e a cui ho dedicato il mio nuovo libro: http://www.ibs.it/code/9788854888760/vatinno-giuseppe/sette-brevi-lezioni.html.

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  5. Colgo l'occasione per segnalare un mio precedente libro sulla Relatività recensito egregiamente dalla Società Italiana di Fisica (SIF): http://www.sif.it/attivita/saggiatore/recensioni/vatinno

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    1. OK, ma basta auto-pubblicità; a meno che mi sbanni su Twitter.

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