Una dritta di
Gianluigi Filippelli, uno tosto, il professore di fisica che tutti vorrebbero, precario -
-ettipareva!
Ma è anche un grande esperto di comics, sapeste cosa fanno i fisici, mica passano tutto il loro tempo a cercare bosoni, rincorrere neutrini, illuminare particelle WIMP e sbrogliare stringhe!
OK,
GLF segnala un post di
Corrierino e Giornalino,
questo qui.
La blogger di questo blog non ci dice niente di lei, peccato. Tiene aggiornato anche un
indice su Tumblr. Brava.
Bibì e Bibò, quante ne combinano, dall'inizio del '900! Piacevano molto a mio papà, la sua mamma gli leggeva sempre il Corrierino, quando erano piccoli, lui e i suoi fratelli. Chissà cosa direbbe se potessi fargli vedere questa pagina oggi? Beh, vediamola noi.
Papà quando ero piccolo si lamentava che il Corrierino (e il Giornalino, più affidabile, dei preti) non erano più la stessa cosa, mancava la cosa più importante, quella fondamentale, l'unica che pagasse: la filastrocca a rime baciate. Come nell'esempio riportato.
E pensare che Bibì e Bibò sono stati il primo comic ad avere il baloon,
la nuvoletta il fumetto.
Lo dice la Wiki (come faremmo senza la Wiki?
(auto-cit.)).
A dire tutta la verità il preferito di papà era il
signor Bonaventura. Che era italiano, più vicino a noi culturalmente. E alla fine veniva premiato per le sue buone azioni mentre i due discolacci finti americani ma tedeschi erano davvero due pesti.
Il signor Bonaventura? Ce l'ho, ecco un sito dedicato al suo autore,
Sergio Tofano e
una tavola dei tempi di papà.
Qui comincia l'avventura
*oops* sono in ritardo, devo andare a votare!