Chi l'avrebbe detto mai! Il post di ieri
Anche noi avevamo il Bigfoot e la pantera ha scatenato un pandemonio (relativo, quello che il blog può permettersi).
Non dico che sia colpa di Stefano che non sta bene cercare un capro espiatorio a tutti i costi, anche quando proprio non è il caso.
Anche sePoi ci sono anche aspetti positivi: ho avuto links (adesso vi racconto) e conosciuto nuovi tweeps
🌈 ☺ 😊 ♥ 🎶Allora pronti? Via!
Una cosa perso: ripensandoci il racconto di magna Cesca dev'essere avvenuto quando c'erano già mia sorella e una cuginetta, ma non troppo tardi; diciamo che avevo un età tra i 7 e i 9 anni. Per cui sapevo già leggere e conoscevo lo yeti (non personalmente ma attraverso Oggi) e sapevo che c'era. Ma se c'era sull'Himalaya che come clima non è il massimo (specie d'inverno) doveva senz'altro esserci anche da noi, nei boschi di Tetti Cavalloni, vicino a dove abitava magna Cesca da piccola o in quelli di Stupinigi, più grandi. O su in Valle (Chisone, quella di Pinerolo, dopo i boschi di Stupinigi), chissà, ma c'era.
Stefano mi ha subito mandato qualche link, non avevo googlato abbastanza. Risulta che il Servan c'è, c'è anche l'indirizzo, il bric Blin a Monasterolo Casotto. Forse non è quello della magna, questo è amico di pastori e carbonai, un selvaggio per bene. A proposito, sì come pensavo il nome viene da servaj, selvaggio.
La storia, lunga e istruttiva la trovate qui:
La Storia del Servan di Bric Blin.
Les français, ceux juste au-delà des Alpes I francesi, quelli appena oltre le Alpi,
sanno, c'è anche da loro; anche se forse diffondono notizie false (alto 25-35 cm) magari per proteggerlo. Ah, c'è anche in Svizzera. Ma questo non è tanto selvatico, veste per bene; dev'essere quello che ha aperto il ristorante a Parigi (visto che non era tanto piccolo?).
Forse l'errore mio (o di magna) è stato quello di fare di tutt'erba un fascio (
cit.) (o dovrei scrivere (
mod.di.dir.)?). Giustamente mi si fa notare che mica ce n'è una sola specie. Per dire
le masche come ho fatto a dimenticarle? E pensa te che qui
a randa vicino c'è chi tiene sempre accesa la luce nel cortile per via delle masche dispettose. Che poi lui non ci ha mai fatto niente, chissà da quanto dura? e finirà? Ah, nei boschi, ache quelli piccoli, meno di un ettaro, fare attenzione a non disturbare gnomi o folletti o quelli che sono (sono niubbo, non saprei distinguerli). E magari c'è anche la pantera, fare attenzione!
C'è anche chi vede diavoli, anime perse e affini (no, Brosio è di Asti).
Tutto qui:
Masche, Uomini selvatici e Diavoli: creature fantastiche tra Piemonte e Liguria.
Molto dettagliato il resoconto di Giorgio Castiglioni
l'Uomo Selvatico in Italia, ringrazio
Sofia Lincos per la segnalazione. E se siete su Twitter followatela,
rockz.
Uh! anche
Stefano. E poi ne trovate altri, il bello dei social-cosi è che sono come le
cilie cigliege cigliegie cerese: una tira l'altra (
mod.di.dir.).
Intanto su Twitter continuano i messaggi, lo sapete che
c'è anche il Daü?
Ah! il Servan: è come l'uomo ce ne di buoni e meno, proprio come noi. Sembra. Quello di magna doveva essere un leghista ante-litteram. Un precursore, come l'indimenticabile (purtroppo dimenticato) Gianfranco Miglio.
La pantera invece direi che tutto sommato è meglio di come immaginavo: non mi risulta che abbia mai creato danni, al massimo qualche spavento.