lunedì 6 aprile 2020

Numeri grossi e robe piccole - ossessioni solo mie (probabilmente)


A me il Web durante la pandemia del corona virus mi mette di cattivo umore. Cattivissimo, anzi cattivissimissimo, aandi ancora di più, piuissimo.

C'è da dire che essendo in campagna, il vicino più vicino si trova a centinaia di metri, potrei uscire tranquillo, anzi lo faccio perché Paco (è giovane, si comporta ancora da cucciolo cucciolo, Simo lo sgrida ma con scarsi risultati) pretende la passeggiata quotidiana che si risolve in pochi metri per me (imboccare la strada per i campi dietro casa, ël Tané) e lui parte con corse veloci da non credere. Poi torna, sempre di corsa, mi passa vicino e continua in un'altra direzione. La mia presenza, con quella di Simo e Martin, è indispensabile, per motivi non del tutto chiari. Se non vengo sta steso al sole tutto il giorno. Ma sono uscito fuori tema.

Anche se non mi muovo mai ci sono gli altri che a volte capitano a tiro. E sono indispensabili, contro il malumore di cui dicevo.

In qualche modo bisogna pur passare il tempo e allora via di Internet. Cosa non si trova (cercando di evitare il virus anche lì). Resto attratto dalle solite cose, per esempio ecco qua:
microgram of protons
When running, the LHC has more than 300 trillion protons circling through its two beampipes. But they’re so tiny that even if you combined all the protons accelerated in the machine since 2010, they would only amount to a pile about the size of a speck of pollen.
Uh! in un run circolano 300 milioni di miliardi di protoni, numero troppo grosso da immaginare, ci vorrebbe Archimede con i suoi conti sui granelli di sabbia delle spiagge della Trinacria (sarebbe Sicilia) ma non c'è mai quando serve. Anzi no basterebbe andare a cercarlo, googlare, anzi duck-duck-goare.
La massa totale (a riposo, importante ricordrsi di dire "a riposo") di tutti i protoni impiegati dal 2010 a oggi (in realtà prima della pausa per manutenzione e aggiornamento) è pari a un granello di polline, 1 microgrammo! Ecco, lo sapevo! Troppo piccola, io non riesco a visualizzarla mentalmente.

Sono solo limiti miei (di me)?
Per intanto ho rimosso per quache istante il COVID-19. E mi è anche venuta in mente una cosa da chiedere a Marco Delmastro che risponde alle domande che gli vengono fatte. Mi sto chiedendo e lo chiederò presto a lui:
Tu che sei un fisico mi sai dire se tutti quei protoni (quindi con carica positiva) circolanti nei tubi di LHC attirano elettroni (carica negativa) e se questo richiede contromisure?

Grassie 10^3 (numero tutto sommato piccolo, o almeno ancora comprensibile).
🔴🔵

domenica 5 aprile 2020

Uh! 'n po' di robe viste ontehtoobz

Forse 'nteressa a qualcun altro oltre che a me. Forse no e allora non leggete. Un'avvertenza: a me il vairus intristisce, mette il magone, qui ce n'è mac na frisa (just a bit).

Aggiungi un posto a tavola, l'espansione dell'universo

L'altra 'Merica

Siamo sicuri-sicuri che sia come ci sembra? Per esempio guarda le palle di Dillon

E l'ambiente, peggio della via Gluck

Tirie ti che tij tache, no, nope -- i takki

Altri'nvece

Sembra ieri che non c'era anche se sembra impossibile farne a meno

Guarda questo qua!

Un gioco che possiamo fare tutti noi

Solo per chi andrà in Africa, Florida o Rio delle Amazzoni

Un bel tacer (cit.)

Se facessimo tutti pareil il vairuss non avrebbe scampo

Praticamente

Io ho anche amiche donne, ma niente mogli

Solo per phisicisticisti

Intanto quelli chiusi in casa

Lumbard ricordatevene quando tornerete a votare

Odo auGelli far festa



Noto che Bruna, come sempre, l'è letteralmente impegnada a badar costantemente ad un orto vivacissimo.
Io non ho un orto perché dove una volta ciera la campagna, la via Gluck e un ruscello pieno di pesci con tanto di latte e miele oggi c'è... la giungla.



Sì c'è la giungla - perché dove un tempo c'era il puner (trad. pollaio) di mio nonno, oggi c'è una selva di arbusti che nel mezzo del cammin di nostra vita.
E siccome ormai al mezzo del cammin di nostra vita ci sono vicino, senza aver potuto in questi anni realizzare granché, penso che sarebbe interessante fare un resoconto di come nei prossimi mesi riesco a pulire quel piccolo spazio e riportarlo a condizioni civili senza per questo privarlo di questa strana atmosfera di selva oscura.


Sperando che in mezzo io non ci trovi 3 bestie fameliche... sono felice di essere tornato sul Tamburo, piccolo spazio di condivisione tra vari diari di bordo di vari personaggi in cerca di autore.


Dalla pagina Drive iSays - Il Keynes delle Murge


sabato 4 aprile 2020

Zuzzurelloni


Non so se da voi continuino con i cosiddetti flash mob dai balconi (gente che si affaccia al balcone e si mette a suonare o a cantare).

Da  noi, per lo meno qui a San Juan, alle 19 (ora loro, per noi le 18) alcuni escono sull'azotea (= altana) o alla finestra e battono le mani, alcuni suonano il bucio (non è proprio un "suono", io lo chiamerei "rumore", monocorde, sembra un po' quello di certe trombette che i tifosi usano allo stadio)

Ecco un bucio, "strumento" già usato dagli antichi guanches  per avvisare il resto della popolazione, come in altre etníe si sono usate le campane o il tam tam.




e un monumento a un "suonatore" di bucio



Per oggi fine della trasmissione, ci sentiamo nei prossimi giorni.

venerdì 3 aprile 2020

Nuovo resoconto



Alla fine, ieri era una giornata così bella che abbiamo deciso di salire al terreno (dico "salire" perché è a circa 650 metri slm, con pini e castagni).  Oggi siamo stati a casa  e domani
torneremo a salire, e occorrerà anche annaffiare perché contrariamente alle promesse non è piovuto.

Peccato che non sia epoca di frutti, ci sono solo alcune piccole nespole già mature (dolcissime!) e qualche mandarino, ma il resto è ancora lontano, dalle nettarine 





alle pesche

ai fichi d'India, in boccio:


Non parliamo poi di arance, solo in fiore. 
I durazni, già si è detto, stanno aprendo solo ora i fiori, il fruttoverrà a settembre. Qui i progressi dei ramoscelli tagliati: si sta aprendo un altro fiore e si nota di più il rosa dei petali.



Stiamo programmando la prossima visita al supermercato. In realtà ci occorrerebbe solo un po' di frutta, ma magari aggiungeremo anche "viveri di conforto"!  Però siamo ancora indecisi sul quando. Penso che tutto sommato aspetteremo a dopo Pasqua. Non siamo tradizionalisti (controcorrente, come già detto), per cui il giorno di Pasqua cuciniamo quello che ci pare, purché sia molto appetibile. Del resto, i viveri di conforto li possiamo anche preparare in casa, come la torta al cioccolato con farina di riso e gocce di cioccolato sopra fatta oggi.


Ho voluto provare a usare la farina di riso perché può essere che debba in futuro cucinare per celiaci, veri o falsi che siano.






Ovviamente prenderò tutte le precauzioni del caso.
Nell'unica volta in cui sono andata a fare la spesa al supermercato da quando è iniziata la quarantena sembravo un palombaro...Ho indossato una mascherina -poi buttata- (di quelle che uso nei terreni, serve solo a proteggere dalla polvere di zolfo e poco più) coperta da una sciarpa che ho messo a lavare appena tornata a casa, più un k-way con il cappuccio ben chiuso sotto il mento, più ovviamente i soliti occhiali da vista (lavati al rientro) più i guanti di vinile su cui ho messo i guantini del supermercato (quelli per prendere la frutta).
All'uscita dal super ho buttato (nell'apposito contenitore) questi ultimi,

Insomma, sono abbastanza ottimista su questa faccenda e credo che l'allarmismo attuale sia eccessivo, ma meglio eccedere in precauzioni che essere troppo fiduciosi.




I contatti con il mondo possibili durante la quarantena


Questo è un post di prova, per verificare se il Tamburo può ripartire, tornare come una volta, tanto tempo fa. Anche perché il signor Blogspot mi dice che il Tamburo riceve parecchie visite ogni giorno, su alcuni post preferibilmente ma anche per altri, sapete la storia della coda lunga...

Bruna, la nostra Amministratorerice Delegatoa ha cominciato con successo, adesso provo io mentre Dario scalda i motori fa la punta alle matite. Vederemo...

Che ne dite di una rassegna di quello che ha attirato la mia attenzione, roba molto migliore di quella che potrei produrre io.

Comincia la CASA: Quelli in quarantena da soli. Ecco subito le risposte osservazioni, confessioni (io come Marco Marino (si possono fare i nomi, vero?)).

Cosa non ti trova il .mau.! Aggiungi un posto a tavola, che c'è un amico in più... Io 'n'idea ce l'avressi (ecco mi sono aggiuratato diggià!) ma non è ancora matura, prossimamente... forse...

Tra i fisici Sabine è la mia preferita (pari merito con tanti altri, nèh). E anche perché ha anche altre attività, leggete e poi andate su YouTube per seguire la sua performance (c'è anche il testo, fate click su "Show More"): It’s the End of the World and This Physicist Feels Fine. A me ricorda Les Cernettes Horribles, mancano anche a voi?