martedì 24 dicembre 2019

Tamburo in festa




Gli auguri per le feste natalizie e per un felice anno nuovo non potevano mancare, malgrado da tempo tutti i collaboratori tamburisti se ne siano andati ad uno ad uno (a parte il sempre ottimo .mau. che ringrazio!). Io stessa del resto, tra acciacchi della vecchiaia e impegni di lavoro, sono latitante da tempo. 
Ma l'importante è che il nostro Tamburo continui a rullare piano piano, in sordina, in attesa di ripartire, spero, con un crescendo rossiniano, assordante come una volta!




Tanti auguri a tutti dal vostro, dal nostro


lunedì 15 luglio 2019

Un grave problema ad Ankh-Morpork

- "Perché mi hai chiamato con così tanta urgenza da farmi lasciare l'ottava portata del pranzo, Stibbons?" Non sono molte le cose che possono fare davvero arrabbiare Mustrum Ridcully... beh, no, sono moltissime: ma sicuramente allontanarlo da una tavola imbandita è parecchio in alto nella lista.

- "Vede, Arcicancelliere, Hex si sta comportando in maniera strana..."

- "E ha interrotto il mio pranzo per questo? Quando mai quell'ammasso di formiche si è comportato in maniera NON strana?"

- "Hex ha sempre avuto intuizioni fenomenali, Arcicancelliere. Ci sono solo alcuni piccoli problemi di conversione dei risultati in forma comprensibile, ma..."

Ponder Stibbons si ferma di colpo. Prende la striscia di carta appena prodotta da Hex, e la legge in silenzio: +++OUT OF CHEESE ERROR+++ "Quasi sempre, diciamo. Però stavolta è diverso, glielo assicuro! Guardi qua." La striscia successiva riportava una scritta apparentemente meno insensata, soprattutto da quando una forma di formaggio del Chalk era stata aggiunta alla struttura dell'elaboratore: +++ DATE MISSING - RETURN BACK TO THE PAST? YES/NO/I AM HUNGRY+++

Ridcully strappa la nuova striscia dalle mani del giovane mago, dà una rapida occhiata e gliela restituisce grugnendo "Visto? Persino Hex segnala di aver fame. Ora posso tornare a tavola? A minuti sarà servito lo spuntino pre-merenda". 

- "Il punto è questo! Sono nove giorni che Hex ripete questo messaggio! All'inizio succedeva una volta al giorno, ma ormai ne compare uno all'ora. Pare che ci sia stato un problema nel tessuto dello spaziotempo e si sia perso un giorno. Dobbiamo fare qualcosa?"

- "E perché mai? Avere un giorno in meno ci ringiovanisce solo, non trovi?"

Stibbons pensò freneticamente a una risposta convincente. "Sì, però in questo modo si sono persi almeno quattro pasti..." 

Ridcully si fermò di colpo. "In effetti, ora che mi ci fai pensare, forse è meglio rattoppare il tessuto spaziotemporale. Non vorrei che questa storia in futuro peggiorasse. Immagino che tu abbia già un'idea, vero?"

- "Beh, sì. Applicando un campo taumico sufficiente a un ottagono di clessidre, è possibile inserire un nuovo... no, un VECCHIO giorno eventualmente saltato nel computo del tempo. Mi sono permesso di approntare l'attrezzatura, ma naturalmente occorre il suo ok e soprattutto le sue capacità magiche per la sua attivazione."

- "D'accordo, d'accordo. Ma non immediatamente. Terminato lo spuntino pre-merenda ci dovrebbe essere una mezz'oretta di tempo. Aspettami qua". 

Con una rapidità non del tutto imprevedibile, Ridcully sparì dall'Edificio per le Alte Energie Magiche per ritornare un'oretta dopo, con un tovagliolo al collo, la bacchetta in una mano, un cosciotto d'agnello nell'altra e il Bibliotecario al fianco. "Eccomi qua", bofonchia a bocca piena". "Ho fatto fare dei controlli al Bibliotecario e in effetti il 6 Grune non pare essersi appalesato nel calendario, il che è un problema visto che è il Giorno Del Grande Banchetto Continuo. Anzi, mi stupisco di non essermene accorto: non deve essere stata usata magia. Per fortuna esiste un incantesimo apposito"

- "Oook!" Il Bibliotecario assentì, aprendo con le zampe posteriori un libro riccamente istoriato intitolato Mille E Una Scusa Per Anniversari Dimenticati

Ridcully posa la bacchetta e brandendo il cosciotto comincia a pronunciare le parole dell'incantesimo. Un soffio prima freddo e poi caldo percorre tutto l'edificio; le forme traballano un po' per poi ricomporsi quasi uguali a prima, con la notevole eccezione delle otto clessidre che si sono tramutate in una sola. All'ultima parola il silenzio che era calato tutto intorno si rompe, le formiche in Hex cominciano a far girare la ruota a una velocità mai vista, e una nuova striscia di pergamena viene composta. Stibbons e Ridcully corrono a leggerla, mentre il Bibliotecario si mangia una banana: +++DATE RESTORED - SYXTH OF GRUNE - HAPPY BIRTHDAY, TAMBURO RIPARATO!!!+++

sabato 6 luglio 2019

Auguri!!!



Sia pure in ritardo mi unisco anche io agli auguri (stavo per dire festeggiamenti,  ma mi pare che non ce ne siano). Peccato, sì.
Magari anche gli altri, come me, hanno cose più importanti da fare o hanno problemi, di lavoro o di salute o che so io. Però effettivamente, un salutino ogni tanto passando di qui: o è che nessuno passa più di qui?



AUGURI, TAMBURO RIPARATO! 





bè, però, proprio "scartina" non mi sento.

Peccato...





Sì, è proprio un peccato. Non è rimasto più nulla del nostro Tamburo!

Ricordo quando era un blog con molti partecipanti, anche "firme" famose e importanti, come Popinga (Marco Fulvio Barozzi) o .mau. (Maurizio Codogno) e altri sia pur meno famosi. Poi c'eravamo anche noi "scartine", certo, però nel complesso eravamo un bel numero di partecipanti. Del resto, in un'orchestra non tutti possono essere pianoforte o primo violino, tutto sommato anche l'umile triangolo ha il suo ruolo.

Ricordo anche quando partecipavamo ai Carnevali, anzi addirittura ne abbiamo ospitato uno! Bei tempi...

Vabbè, è inutile rimpiangere, non è nel mio carattere, più che al passato guardo al futuro, sebbene stia per me assottigliandosi sempre più.

Però almeno voglio ricordare che in questa data non c'è stato solo, nel 1957, il primo incontro tra John Lennon e Paul McCartney, c'è stata anche, nel 2011, la nascita per mano di Juhan del nostro Tamburo Riparato!

Sissignori, oggi compie 8 anni. Non lasciamolo solo a festeggiare!








mercoledì 8 maggio 2019

Aha!



No, scusate, volevo solo far notare che il mio nome non è così fuori moda come qualcuno magari pensa!





Ora me ne torno nel mio anonimato, non vorrei che Blogger mi chiedesse di nuovo di iscrivermi come ho dovuto fare adesso.

domenica 20 gennaio 2019

Mah! le utopie...

E niente, vedo che pochi hanno capito il problema, occorre che lo rispieghi...

Questo filmato mostra in modo chiaro che non è possibile, matematicamente, salvare tutte le persone che ne hanno bisogno (soprattutto se non fanno nulla per aiutarsi un po' da sé).

Ma basta pensarci un attimo: dei circa 7,5 miliardi di persone esistenti sulla terra (già l'ho scritto in questo post) solo poche centinaia di milioni vivono decentemente o bene, tra questi gran parte (non tutti, eh, badate bene!) degli abitanti dell'Europa, comunitaria o no.

Ora, calcolando che la popolazione totale dell'Europa nel 2010 era di poco meno di 740 milioni di abitanti (dei quali quasi 120 milioni sono poveri o a rischio di povertà, quindi da aiutare), si vorrebbe che i circa 620 milioni di persone che stanno decentemente, bene o francamente bene, oltre a trovare lo spazio fisico necessario (vi ricordo che si calcola -per le valutazioni della partecipazione a manifestazioni- che in un metro cuadro di spazio possano stare in piedi e strettini 3- 4 uomini, ma calcolando realisticamente che ciascuna persona ha bisogno di sdraiarsi per dormire direi che occorrano circa 2 mq a persona) debbano trovare anche i fondi necessari per aiutare, oltre ai 120 milioni di cui sopra, anche altri milioni di persone provenienti da zone della terra più sfavorite.

Un momento, "sfavorite" in che senso?

Per esempio, il clima?

Bene, l'Islanda non ha certamente un gran che di clima...







Però se la cavano mica male dal punto di vista economico, soprattutto dopo la scelta di privilegiare gli interessi dei cittadini rispetto a quelli delle banche.



Certo, il clima del Gambia è migliore: una temperatura da primavera-estate tutto l'anno, pioggia d'estate che serve a mantenere tale temperatura e volendo a creare scorte d'acqua, se si raccogliesse in depositi (come si fa, anche se non sufficientemente, nelle regioni piovose di Spagna)


Altro esempio. Le risorse minerarie?

La Svizzera è scarsina in questo.



Il Sudan invece ha varie risorse minerarie: petrolio, granito, marmo... con una bilancia export-import positiva



Peccato che invece di usarne i proventi per migliorare il benessere della popolazione, preferisca scambiarlo con armi...


Le risorse alimentari, l'agricoltura?

La Spagna (a parte la battaglia continua da parte della Francia che la vede come pericolosa antagonista)



ha notevoli problemi per l'agricoltura: il nord è troppo piovoso e freddo, il sud al contrario troppo caldo (ogni estate si toccano e superano i 40º) e secco d'estate, quando oltretutto c'è maggior presenza di turisti con la conseguente enorme richiesta d'acqua. Le perturbazioni atlantiche arrivano nella penisola iberica prima che nel resto d'Europa, già attenuate.  Ciononostante



L'Africa nel suo complesso invece avrebbe grandi potenzialità


che alcune nazioni (es. il Marocco) sanno sfruttare, in concorrenza con le nazioni europee.

In effetti, il PIL pro capite  medio dell'Africa è basso  (ma ci sono una immensità di capita!), mentre quello per nazione  è in aumento (Il Sole 24 ore, 3/7/2017), come si può notare da queste due immagini





Per esempio la Nigeria si situa tra il Belgio e i Paesi Bassi.

E non parlo dell'America latina, centrale o meridionale che sia, che pur avendo immense risorse minerarie e agricole non riesce a superare alcune nazioni africane.



Gran parte dei migranti che arrivano in Spagna (oltre alle decine di migliaia provenienti ogni anno dal continente africano) provengono dall'America latina, anzi se possono dimostrare di essere discendenti di esiliati spagnoli nel periodo della Guerra Civile ottengono la cittadinanza, così come i discendenti  dei sefarditi espulsi dalla Spagna nel secolo XV (!).

Non dico nulla dei popoli asiatici, perché se non altro non stanno cercando di riversarsi in Europa (a parte i Cinesi, grandi imprenditori che stanno colonizzando pacificamente sia Africa sia America sia Europa).

Ma perché, mi chiedo, così come si chiedono molti, una tale massa di persone vuole venire in Europa (o negli Stati Uniti d'America) pur vivendo in paesi che avrebbero tutte le possibilità di prosperare? Mi si risponde "perché nel loro paese stanno male economicamente o vengono discriminati per etnía (loro sì razzisti!) o per religione".

Ecco, a questi rispondo che i paesi che stanno male economicamente o civilmente sono così perché i suoi abitanti non si sono rimboccati metaforicamente le maniche abbastanza: o pensate, in spregio alla storia, che gli europei siano stati sempre benestanti e liberi? al contrario, si sono costruiti libertà e benessere faticosamente, a volte cruentemente, lasciando sul terreno molti eroi cui dobbiamo essere grati.

Certo, parte della ricchezza è stata depredata agli Africani, molte nazioni europee hanno la coscienza sporca, dal genocida Belgio alla Francia  all'Italia all'Inghilterra (che ha operato soprattutto in Asia), ma questo fa parte della storia dell'uomo, che sempre prevarica quando è in situazione di forza. Ma il Sudafrica ci ha insegnato che ci si può liberare.


Insomma, io sono a favore dell'accoglienza di chi fugge da una guerra (ma vorrei che in primis fossero loro a cercare di rovesciare i regimi dittatoriali, come è avvenuto in Europa), di chi legalmente arriva a coprire posti di lavoro offerti (come avvenne a suo tempo con gli europei, spesso sfruttati anch'essi, non dimentichiamolo,  negli USA - ma anche all'interno dell'Europa, italiani in Belgio o in Svizzera, spagnoli in Inghilterra ecc.).


NON sono a favore del nuovo schiavismo che vedo diffondersi: chi porta illegalmente in Europa, chi incita ad entrare illegalmente negli USA tante (decine e centinaia di migliaia!) persone illudendole di trovare un Eden, se è in buona fede, perché invece non si adopera per creare questo Eden a uso dei migranti? per esempio, usando i fondi -ci sono, sono consistenti come si è visto, provenienti da fonti ufficiali e da donazioni legittime- non per autoalimentarsi come fanno la maggior parte delle ONG ma per  creare cooperative agricole o artigianali che i migranti possano poi autogestire? Certo, verrebbero meno i ricchi introiti oscuri derivanti dai trafficanti d'uomini, i moderni negrieri.

In tutta Europa ci sono terreni non più coltivati abbandonati a se stessi, interi piccoli paesi spopolati  le cui case vanno in rovina e che vengono offerte a volte quasi gratuitamente a chi si impegni a ristrutturarle e abitarle, scuole che chiudono per mancanza di alunni...

da. España Fascinante (espanafascinante.com)

È troppo azzardato pensare -sperare- che queste ONG comprino tali terreni, tali case, per offrirle ai migranti chiedendo loro in cambio solo di lavorare per mantenersi e col tempo prosperare? Queste nuove comunità avrebbero in seguito bisogno, dopo agricoltori e artigiani, anche di professionisti, magari  laureati di seconda o terza generazione... Ovviamente, il tutto aperto a qualsiasi etnía, iniziando però proprio dai migranti (africani, mediorientali, sudamericani...).

Ma tranquilli, continuate pure a credere e auspicare che si possano "salvare" così  tutti i diseredati della terra... in fondo, si tratta di portare in Europa o in Nord America "solo" qualche miliardo di persone...


martedì 1 gennaio 2019

Sarò breve...


Sì, sarò breve, o meglio succinta.



Troppo poco, vero?

Allora aggiungerò qualcosa.



Auguro a tutti che le nuvole che sicuramente avrete nel vostro cielo siano tutte come queste, che si sciolgano in un sorriso...



Buon 2019!