sabato 6 luglio 2013

Auguri Al Tamburo Riparato

Io gli auguri, d'abitudine, avendo a che fare con i bambini sono avvezza a farli in rima, scrivo una filastrocca breve, penso intensamente alla persona cui è diretta,  ci metto parole che  vengono al volo, e con un piccolo sforzo  finisce che si riesce a  far sentire unico il festeggiato.

E così, come sono abituata a fare, mi sono venuti allo stesso modo gli auguri per il Tamburo, per questo suo secondo compleanno:

Ho provato a cercare una rima per il Tamburo Riparato,
per festeggiare degnamente un successo meritato.
E' un compito difficile trovare le parole,
per raccontare amici, quanta passione ci vuole,
per stare insieme in questa casa virtuale,
ognuno con la sua valigia,  nel bene e nel male.

Ventuno storie diverse per raccontore altre storie:
scienza, matematica, web, musica, viaggi e memorie.
Ventuno modi per stare insieme in questa casa sempre aperta,
chi entra, chi si ferma, chi scappa di fretta
ma come tutte le case tanto affollate
c'è il piacere della compagnia e delle esperienze scambiate.

Ecco come si sta insieme nello stesso blog:
facendo ciascuno con affetto tutto quel che può!

 

Auguri di cuore Tamburo!

5 commenti:

  1. Bella la povesia. Però come ultima parola io ci avressi messo puog.

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  2. Io puog, tu puog, egli puog...

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  3. Grazie Rosalba, una poesia personale tutta per il Tamburo!

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  4. E noi tutti, eterni bambini col tamburo in mano, ringraziamo commossi.

    Che se poi ad una festa qualcuno non si occupa dei bambini si rischia di scontentare loro (i bambini) e pure gli adulti (quelli brutti e cattivi) che non li vogliono tra i piedi. Ora, essendo noi tamburini tutti bambini dentro e detestando gli adulti (quelli brutti e cattivi), cara Rosalba, ti tocca rimboccarti le maniche perché per questa festa c'è parecchio da lavorare.

    PS:
    E i bimbi in coro: "la poesia ci piace. Ancora, ancora..."

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  5. Che compleanno sarebbe, infatti senza bambini, ma ancora peggio, senza adulti che tornano bambini? Ed è merito loro se non si smette mai, proprio in virtù di quell' ancora, ancora...

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