sabato 17 marzo 2012

Pronti che arriva la Primavera

Ecco le prime gemme, qualche giorno e le foglioline nuove saranno pronte

 I ranuncoli, sulla riva di un fosso

Questi fiorellini noi li chiamiamo scapin 'd san Giüsèp --calzini di san Giuseppe-- per via della forma a pantofola e il periodo di fioritura.

Che ha ancora un ramo secco caduto per le nevicate di gennaio. Completamente coperto da licheni

che prosperano sugli alberi.

Le gazze ormai hanno i nidi pronti (prossimamente un post sull'argomento).

Nell'orto le primule

già appassiscono.

I crochi (e la zampa di Pero).

Ci sono tante cose da ispezionare...

chissà chi è passato di qua?


E là chi sta arrivando? Uh! un jogger adesso lo rincorriamo, dai!


8 commenti:

  1. Pico a guardarlo bene in queste foto mi ricorda molto i cani che disegna Taniguchi - specialmente quelli che si trovano in "Allevare un cane" e "L'uomo che cammina"; ha proprio un fisico taniguchano!

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    1. Taniguchi deve pagarmi le royalties!
      Fotografare Pico è difficilissimo, non sta mai fermo. E riesce comunque a monopolizzare il post e i commenti :)

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    2. Hai ragione, poi ci si dimentica di quante belle foto di natura fai...e comunque aspetto con interesse il post sui nidi degli uccelli!

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    3. grazie, prossimamente...

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  2. Uh qui i corvi si sono dati da fare come pazzi e in pochi giorni hanno messo in piedi corvo-landia sugli alberi vicino all'ufficio.
    Io sto preparando un postarello sui piccioni... no, non mi sono dimenticata il dialetto ;o)

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    1. Attendiamo impazienti; chissà com'è il dialetto dei corvi elvetici?

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    2. qui a Berna si confonde talmente bene con lo svizzerotedesco che ogni tanto non si distinugono...

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  3. Miaooo!! Grazie, Juhan, per queste belle foto! :)
    Un bacino a Pico!!

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