sabato 28 settembre 2013

Cos'è?

Alle volte ci sono delle cose che se non te lo dicono proprio non riesci a vederle. Anche se dopo ti sembrano molto facili e ti chiedi come hai fatto a non pensarci. Dopo, prima no.
Proprio come quello che sto facendo ora (cioè sino a pochi minuti fa, sono in pausa) che --ma lo vedrete poi, volendo, sull'altro blog.

Per capirci ecco un esempio preso dal Web, c'è anche l'assoluzione (urbi et orbi, come piace a Vania De Luca):


Sperando che Marco Bruno abbia altro da fare, cosa rappresenta, secondo voi?
Un aiutino-ino-ino-ino che sono buono: la foto è stata fatta qualche sera fa, attorno alle 9-10, qui da me.
Poi a dire il vero me l'ero dimenticata, trovata cercando altro, sapete l'alzheimer e la serendipity giocano strani scherzi quando s'incontrano.

Cos'è che stavo dicendo? Ah sì, la soluzione a Pagina 46.


5 commenti:

  1. Sa di nipotame che legge al buio sotto le coperte con una torcia elettrica :)

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    1. Nope! You're completely wrong (cit.).

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  2. Array di bit, forse organizzati in bytes, forse tre per elemento di matrice, con alta entropia... mooolto alta... forse ottenuto esponendo un sensore a scorrimento di carica a fotoni incidenti, provenienti da un oggetto astronomico, che hanno attraversato un pattern di parti di esseri viventi? Sicuramente alieno. Non sicuramente inoffensivo, però (cit.)

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  3. Però quella della banana canadese dovete spiegarmela, o chiedo a qualche amico di Montréal ?

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    1. Dai coninvolgi il québécois ma che sia indigeno, non un italiano finito lì.

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