lunedì 11 giugno 2012

I viaggi e lo stress



Come ogni anno, andrò qualche giorno in Italia, perché i miei parenti, figli in primis, si ricordino della mia esistenza, e di quando in quando anche per le inevitabili pratiche burocratiche (rinnovo documenti...).

È sempre un grande stress la preparazione del viaggio, molto più del viaggio stesso: innanzi tutto devo cercare di coordinare gli incontri in modo che i pochi giorni (ogni anno qualcuno di meno...) siano sufficienti.


Inoltre devo cercare di preparare, logisticamente ma ancor più emotivamente, mio marito alla temporanea separazione. Se pensate che mesi prima, non appena comprati i biglietti, inizia ad accennare al luuuungo periodo di solitudine!
In realtà non resta proprio solo, c'è il micio, c'è una montagna di cose da fare nel terreno, ci sono amici. E il suo computer... E ci sentiamo per telefono tutte le sere... E mi invia SMS affettuosi, cui rispondo... E poi sono solo 15 giorni, diamine! (di cui due di viaggio, mi resta solo il tempo “all'osso” per fare quanto devo).



Quest'anno ho anche installato Skype e gli ho mostrato come si usa, potremmo perfino vederci oltre che sentirci per telefono, se solo volesse.


La preparazione logistica comporta la cottura di piattini ad hoc, o la conservazione a mano a mano di porzioni del cibo giornaliero, in modo che non abbia bisogno di cucinare ma neppure debba mangiare scatolame. Poi, inevitabilmente, al mio ritorno trovo il freezer ancora pieno di tutti questi contenitori, con porzioni monodose di cui non so che fare, mentre il povero abbandonato si è “dovuto” cibare di pane e formaggio e sardine in scatola (niente verdura, per carità, morde!!!).



ho il sospetto di averlo viziato un po', ma in fondo...è l'unico marito che ho!  ;-)



Quest'anno almeno una cosa è probabile che non la ritrovi, gli ho dato il vizietto di preparargli delle torte per la colazione, ne ho fatta una al caffè che gli piace molto, l'ho suddivisa in tranci da 5-6 porzioni e li ho congelati: mi auguro che almeno abbia l'iniziativa di toglierli dal freezer quando occorre.

Insomma, al momento della partenza arrivo sempre stressatissima e stanca, il lungo viaggio in confronto è una vacanza...


8 commenti:

  1. ehi se passi da Alessandria, mi raccomando fatti viva, almeno per un caffé!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiace Enrico, Alessandria resta fuori dal mio giro1 vado a Legnano, Milano e Padova. Sarà per un'altra volta, grazie.

      Elimina
  2. Nemmeno io mangio verdura, con tutti gli OGM e i pesticidi chimici che gli irrora dal cielo la CIA, non vorrei mai che un'insalata mi mordesse!!
    (Bleah, che schifo l'insalata, ma come si fa??)

    Meglio una bella bistecca di manzo, così evito il Morgellons e di surriscaldare il pianeta per disboscare l'Amazzonia per coltivare insalata.. BLEAH!!!

    Ok, a parte gli scherzi:
    - È vero che l'insalata mi fa schifo;
    - Se non sapessi cucinare da solo sarei morto a quattro anni.

    BUONE VACANZE!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie (non saranno proprio "vacanze", purtroppo).

      Elimina
  3. Urca che organizzazione Bruna!
    Buon viaggio e buona permanenza in terra italica, spero che nonostante tutti gli impegni riuscirai a goderti almeno un pochino la trasferta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, già ora ho saputo che parte delle mie previsioni vanno a remengo, pare che ci sia un grande sciopero dei treni il 22, quando volevo andare da mia figlia, che la stessa sera tiene una conferenza! Ma possibile che tutti gli anni quando arrivo ci sia uno sciopero di qualcosa?

      Elimina
  4. Accipicchia Bruna...come direbbe mio marito TU si che sei una donna d'altri tempi, come solo la sua Adorata Nonnina Antonia sapeva essere!!! Santa donna la Buonanima della nonna...si alzava alle 4 del mattino per badare a casa, figli,bucato,stiraggio,spesa e si dava anche il bianco da sola: Io non avrei retto più di due giorni!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, ma non credere che io sia così, Manu! Sono tutt'altro che una brava massaia, mi alzo quando mi pare, passo l'aspirapolvere ogni morte di papa, solo per la cucina mi dò da fare perché mio marito non protesti... ;-)

      Elimina