martedì 11 agosto 2015

San Francisco, 1967, nostalgia


Oggi
ieri un farabutto ha urlato su un social-coso una cosa che mi ha precipitato in un maguuun sensa sens.
A dire il vero non è tutta colpa sua, il link non era nemmeno quello ma uno molto simile e nella barra di destra al primo posto c'era Scott McKenzie. Come chi è? Sono sicuro che Bruna, Popinga et al. adesso faranno un salto sulla sedia alto così, anzi di più. (Marco Bruno e Enrico? chissà...).

Per tutti gli altri, i giovani, dovete sapere che io avevo 15 anni, e il mondo era diverso. Scott dice San Francisco ma sarebbe meglio se dicesse Berkeley (atz'e'mmetrica!).

Poi ora è tutta un'altra storia, Silicon Valley lì sotto, solo il ponte è sempre quello (che non è quello di Brooklin, nèh!).

Insomma, senza impegni ma con infinita nostalgia (pron. nostàlgia) ecco:


no, niente fiori tra i capelli, almeno non siete obbligati.

5 commenti:

  1. sono anzyano anch'io, che ti credi?

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    1. La cantiamo in coro quando ripassi a Türin?

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  2. Mi spiace deluderti, nel 1967 ero alle prese con un figlio piccolo e un'altra in arrivo, non sapevo nulla di titoli di canzoni, nomi di cantanti, gruppi... mi limitavo ad accendere la radio e ascoltare quel che passava il convento, acriticamente (ciononostante mi pare di ricordare che in quell'anno c'erano parecchie belle canzoni)

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  3. probabilmente allora avevi sentito la versione italiana (mi pare dei Dik Dik, ma non ho voglia di consultare Wikipedia che tanto è sempre sbagliata)

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    1. Solo nella misura in cui non è su carta. A dirla tutta l'immagine di Scott l'ho presa proprio dalla Wiki, che racconta un sacco di cose su Scott. Non so della versione italiana io ricordavo proprio l'originale, via Hit Parade, chi se o ricorda, il venerdì all'una, con Lelio Luttazzi?.

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