venerdì 20 luglio 2012

Apollo 11 - 20 luglio 1969


Ricordo perfettamente, l'incredulità di mio padre e dei vecchi contadini, poi la trasmissione TV con Tito Stagno e Ruggero Orlando che fa casino e la mamma che mi manda a letto perché aspettare fino alle 5 non si può.
Bei tempi, il clima era diverso, eri incoraggiato a studiare, il trotismo era (quasi) sconosciuto.



Qui da noi ci sono quelli che hanno assistito all'impresa e adesso pensano di essere stati imbrogliati: mica è possibile andare sulla Luna! E se anche metti caso che ci andassi cadresti subitissimo, da quell'altezza poi!

In compenso la Luna un compito ce l'ha eccome: ci dice quando è ora di seminare l'insalata, mica balle.


OK, io festeggio comunque a modo mio, l'altro, quello stesso di quella sera di 43 anni fa.


2 commenti:

  1. La nostra generazione (io avevo 13 anni allora) è stata spronata dal "si può fare, basta impegnarsi e volerlo". In generale noi abbiamo vissuto meglio dei nostri padri, che (sempre in generale) sono stati meglio dei nonni. Poi abbiamo sbagliato qualcosa... o era già sbagliato prima? Ai posteri l'ardua sentenza.

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    1. Quoto in pieno; io di anni ne avevo 17.

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