domenica 4 maggio 2014


Formattazione (e ottimizzazione) 
dei TITOLI nei post #1




Questo è il primo di una serie di 4 post con cui vorrei provare a trattare la formattazione e l'ottimizzazione dei titoli dei post.

Per evitare confusioni tra il significato del termine “titolo” e del termine “TITLE” riferiti ad una pagina web, è necessario sin da subito definirne le differenze, soprattutto nel caso particolare dei blog:
  1. Il titolo di un post e il tag <title> dello stesso sono due cose ben diverse
  2. Il titolo viene scritto all’interno di un tag <H1>…</H1> ed è visibile all’inizio del post
  3. Il TITLE viene scritto all’interno del tag <title>…</title> e non è visibile nel post ma solo nel nome delle scheda browser
  4. Il titolo è scritto per i lettori “umani”, il TITLE per i motori di ricerca e altri servizi/applicazioni web
  5. Spesso titolo e TITLE hanno lo stesso contenuto di testo pur rimanendo due righe di codice HTML tra loro separate con diverse funzionalità e significati.
Definiti questi 5 punti, possiamo iniziare con questo primo post:


Come formattare in modo diverso ogni singola parola del titolo di un post

Aggiornamento del 05/05/2014:
ATTENZIONE questa particolare formattazione funziona solo se non è stato modificato il tag <title> nel template. Si consiglia di considerare il contenuto di questo post solo a titolo informativo.

Il titolo di un post ricopre sempre più un enorme importanza:
perché non formattarlo adeguatamente in modo da dargli un aspetto più accattivante?
Con Blogger si può fare.
(In verità anche su WordPress.com è possibile formattare un titolo ma limitatamente all'utilizzo del grassetto e del corsivo.)

giovedì 27 marzo 2014

Condividere video di YouTube impostando tempo d'inizio (e un bug di Google)

 

In questo articolo si parlerà (anche) di un bug di YouTube, (che poi vedremo ripercuotersi su Google in generale"), che ho rilevato "approfondendo e testando" le riproduzioni video che dovrebbero partire da un preciso tempo di inizio preimpostato.

Per poterne parlare però è necessario prima rivedere le diverse modalità di condivisione dei video di YouTube, almeno per chi non ne ha molta dimestichezza. Quindi, se pensate di non aver bisogno di spiegazioni particolari, saltate pure ed andate direttamente alla parte dell'articolo che tratta del bug riscontrato.


Cominciamo:


La condivisione dei video di YouTube è una prassi quasi quotidiana, quindi non devo certo spiegarvi io come si fa. Però, magari non tutti sanno che esistono diverse modalità di condivisione:

E probabilmente non tutti sanno che è possibile condividere un video impostando un "tempo di inizio riproduzione" ben preciso.
Non vi è mai capitato di voler condividere di un video solo una parte, quella che si trova al tot minuto o secondo? Si, insomma, dire all'amico/conoscente di turno: "guardati questo video: la parte interessante però comincia a hh:mm:ss". Ecco, di questo parleremo, e di come farlo nelle diverse modalità di condivisione contemplate da YouTube.


martedì 11 marzo 2014

Insegnare ai bambini a programmare? Un buon inizio può essere Code.org e simili.





Da sempre sono convinto che la programmazione dovrebbe essere insegnata nelle scuole, a partire già dai 10-11 anni. 

La programmazione è il linguaggio delle cose, di tutta la tecnologia che ci circonda. E allora, perché limitarsi ad usare la tecnologia in modo più o meno consapevole quando anche noi possiamo crearla? Perché non fare in modo che le nostre idee diventino realtà e magari contribuiscano a migliorare il mondo in cui viviamo? E quando parliamo di futuro non possiamo prescindere dalla scuola.

martedì 21 gennaio 2014

Come risolvere il blocco degli applet di GeoGebra incorporati in una pagina HTML



Da qualche giorno (sembrerebbe dopo l'aggiornamento dell'ultima versione di Java) buona parte degli applet di GeoGebra che erano stati incorporati in una pagina HTML (o in un post) vengono bloccati ed il messaggio d'avviso è questo:
"Le impostazioni per la sicurezza hanno bloccato l'esecuzione di un'applicazione non protetta".
Qui un esempio.

In pratica Java non esegue più file JAR di GeogGebra che non abbiano la "firma" ovvero che non vengano considerati protetti, cosa più che sacrosanta (anche se un po' tardiva).

Senza entrare troppo in dettagli tecnici, il problema che si pone è il seguente:
per anni webmaster e blogger hanno incorporato il codice applet di GeoGebra direttamente nella loro pagina o post (soprattutto prima che GeoGebra mettesse a disposizione GeoGebraTube), questo per permettere ai visitatori di visualizzare ed interagire con l'applet direttamente dalla pagina web ospitante.
Qui un esempio.

Purtroppo moltissimi di questi applet (non tutti), che hanno sempre funzionato, oggi vengono bloccati e quindi risultano inaccessibili. Considerando la natura didattico/informativa degli applet di GeoGebra, questo porta sicuramente un "disservizio" non da poco, soprattutto a ragazzi, studenti, docenti, appassionati, ecc.


La soluzione al problema c'è ed è anche molto semplice

domenica 12 gennaio 2014

Come creare anagrammi animati (GIF)


Vi piacciono gli anagrammi?
Se si, il motore anagrammatico del Gaunt può aiutarci a crearli.

E se volessimo dargli poi una veste grafica, o meglio ancora, presentarli sotto forma di animazione (GIF)?
Questo creatore di anagrammi animati potrebbe fare al caso nostro.

Ho testato entrambi e questo è un esempio di quello che si può fare:



Sicuramente ci sono tante altre risorse online che permettono di fare lo stesso lavoro: se le conoscete fatemelo sapere tramite i commenti, così le segnalo nel post.

Se poi volete, potete anche segnalare i vostri anagrammi preferiti. Se arriviamo ad un numero decente si può pensare di "animarli" e presentarli tutti insieme in un prossimo post, vi va?


domenica 15 dicembre 2013

Come creare biglietti d'auguri e cartoline di Natale personalizzati (e anche un po' di solidarietà)


Natale, tempo di regali e di auguri. Avete già cominciato?
Per i regali non posso aiutarvi, ma per gli auguri forse...
 
Parliamo di biglietti d'auguri o di cartoline di Natale. Dite la verità, già state pensando di fare un bel giro sul Web per cercare ispirazione o qualcosa di già pronto. A chi non è mai capitato di atterrare su siti come Auguri.it o Filastrocche.it. Va benissimo anche se... scopiazzare non è proprio il massimo; magari come ispirazione, ma secondo me gli auguri, se bisogna farli, occorre sentirli, personalizzarli.

venerdì 13 dicembre 2013

Template natalizio



Natale è alle porte così ho pensato di creare un minimo di clima natalizio anche qui sul Tamburo.
Ho scelto un addobbo ed un effetto non troppo invasivo, spero che la cosa vi piaccia.
Fatemi sapere, che a tornare indietro si fa sempre in tempo.

PS:
il codice usato non è il mio ma del bravissimo Ernesto Tirinnanzi webmaster di "Idee per computer ed internet",  io ho applicato sono delle piccole modifiche.


AGGIORNAMENTO del 14/12
Dai commenti leggo che c'è chi ha paura che si accumuli troppa neve ☺, chi giustamente fa notare che con la neve lo scorrimento della pagina "lagga" un po', chi sulla neve scivola e non va avanti, chi invece proprio non digerisce i template natalizi...
Allora ho messo mano al codice un po' più seriamente ed ho aggiunto in basso a destra la possibilità di bloccare o meno la neve.

Oh, che questa è neve digitale... non mi chiedete di fare lo stesso anche per la neve reale: 
per i miracoli sto ancora studiando e da quello che mi si dice non sono neanche tanto predisposto ☺

giovedì 21 novembre 2013

Smettiamola di inserire link che passano PageRank a chi non se lo merita



Come si linka un pessimo articolo o una pagina web piena di idiozie o un post su un social stracolmo di commenti senza senso o altro...?  Insomma, come si linka la spazzatura?

Esiste il rel="nofollow", usiamolo


martedì 29 ottobre 2013

Chi non ha buona testa dovrebbe (almeno) avere buone gambe; ma potrebbe anche non essere sufficiente!


http://xkcd.com/844/

Ora, togliete la parola "code" e metteteci quello che volete...

Alla fine, la domanda a cui rispondere rimane: "MEGLIO VELOCE O BENE?"

domenica 13 ottobre 2013

Breve sondaggio sui nuovi aggiornamenti dei termini di servizio (ToS) di Google



Google ha comunicato i nuovi aggiornamenti dei termini di servizio (ToS) che entreranno in vigore dal giorno 11/11/2013.
Per maggiori informazioni vi rimando a questo articolo.

Qui invece voglio proporvi un breve sondaggio  


Sono tre semplici domande che vi porteranno via solo pochi secondi del vostro tempo, il tutto rispettando il vostro anonimato.
Rispondete e condividete. Maggiori saranno le risposte pervenute, più "attendibili" saranno i risultati finali.
Il sondaggio rimarrà aperto fino al giorno 11/11/2013, entrata in vigore dei nuovi ToS. Il giorno dopo provvederò a pubblicare qui sul Tamburo i risultati.



Ringrazio fin d'ora chi vorrà condividere post e sondaggio sui vari social e chi volesse incorporare il sondaggio su post o pagina web; questo è l'eventuale codice da copiare ed incollare.

<iframe src="https://docs.google.com/forms/d/1oz9176PWQidm3XvcNHY-3Ey-zGlGuLgkGpyHDKSrQAE/viewform?embedded=true" width="600" height="500" frameborder="0" marginheight="0" marginwidth="0">Caricamento in corso...</iframe>

Ci risentiamo il 12/11/2013 per i risultati.


AGGIORNAMENTO DEL 12/11/2013:
Il sondaggio è stato chiuso ed i risultati potete visionarli QUI.

Nuovi ToS di Google: caro utente, vuoi metterci la tua faccia? ( ♪ Pubblicità! ☺)



L'altro ieri, sul vostro account Google, vi è comparso un bel messaggio d'avviso in cui Google comunicava gli aggiornamenti dei termini di servizio (ToS) che entreranno in vigore a Novembre; il giorno 11, per la precisione. Quanti di voi l'hanno letti? 

sabato 12 ottobre 2013

Come funziona Internet e quale linguaggio parlano tra loro i computer in rete?



[...] Capire come i computer parlano e comunicano tra loro significa comprendere l'intero funzionamento di internet e delle reti. Diciamo molto semplicemente che un computer comunica in rete con altri computer usando programmi protocolli chiamati TCP/IP.
Il TCP/IP è un insieme di protocolli di comunicazione che permette ai computer di trasmettere dati tra tutti i dispositivi su Internet. Il suo nome deriva dall'insieme dei due protocolli più importanti del programma:
- il Transmission Control Protocol (TCP) che gestisce l'invio di dati o file suddividendoli in piccoli pacchetti e rimettendoli insieme.
- l'Internet Protocol (IP) che gestisce la destinazione di ciascun pacchetto in modo che esso sia inviato nella giusta direzione.

martedì 8 ottobre 2013

Social network (italiani) per tutti i gusti



Perché non esiste solo Facebook, Google+, Twitter, ecc. Di social network ne esistono moltissimi, magari non "generalisti" come quelli più usati e famosi, ma ugualmente molto apprezzati, anche perché più specifici e mirati per determinati argomenti e/o funzionalità; di nicchia insomma.

E allora, con l'aiuto di Giampaolo Colletti che su Che Futuro! ha lavorato ad una interessantissima raccolta suddivisa in tre post (1, 2, 3), ve li vado ad elencare; tutti con specifico DNA italiano.

É un mero elenco con solo due delle varie domande che Giampaolo ha posto direttamente ai diversi CEO e/o founder; così, per avere un colpo d'occhio immediato. Se volete saperne di più leggete le intere interviste sui tre post segnalati.

Cominciamo:

domenica 6 ottobre 2013

Il miglior tablet per le tue esigenze (e il tuo portafoglio)



Tablet protagonisti della scena tecnologica

 

[...] "Connected Device Report-Q3 2011" è uno studio condotto da Nielsen che permette di approfondire una tematica di grande interesse legata alla rivoluzione nella comunicazione online sin dall’introduzione dei device mobili. L’analisi di Nielsen  smentisce la diffusione marginale dei tablet più idonei alla consultazione di magazine online e in tutti quei casi in cui il monitor di uno smartphone risulta limitato la sfida si risolve a vantaggio del tablet. [...]
[...] Il più trasversale dei device  viene impiegato perlopiù in casa, poi al lavoro e all’aperto, chi lo usa non possiede una spiccata attitudine alla tecnologia. Come candidato primo in casa e nel tempo libero, il tablet supera gli smartphone in termini di usabilità
Ecco quali attività sono tra le più diffuse, in accostamento al tablet: la consultazione e-mail (65%); la navigazione internet (59%); la lettura di libri e riviste online, l’accesso ai social network (40%); la consuetudine a scaricare foto e guardare video (35%); l’online banking (33%);  i videogames , la messaggistica istantanea (31%); la chat, la video messaggistica, l’ascolto di musica e radio in streaming (29%); lo scatto di foto (28%). [...]

Che questo sia un particolare periodo di transizione tecnologico per quanto riguarda i device con cui ci connettiamo e con cui interagiamo in millemila modalità diverse, credo sia sotto gli occhi di tutti. Il PC da scrivania ed il portatile stanno perdendo colpi a favore del mobile e all'interno di questa categoria c'è una guerra fratricida tra i diversi smartphone e, da qualche anno tra i vari modelli di tablet. Non sono solo i diversi S.O. mobile a concorrere tra di loro ma anche e soprattutto gli hardware. E la guerra viene combattuta a suon di pollici fisici (ma anche unità di misura).

lunedì 9 settembre 2013

8 consigli per te che vorresti aprire un blog scientifico?


Sabine Hossenfelder, aka Bee
Mi chiedono spesso come faccio a tenere un blog. Potrebbe essere la seconda domanda che mi viene chiesta più spesso dopo "Che cosa è successo ai tuoi capelli?" (Risposta: "Sono un disastro della natura, abituatici").
 La terza domanda che mi viene posta, soprattutto da parte degli studenti, è "Ha qualche consiglio per iniziare a bloggare?" Si, ce l'ho, ma non so quanto tu voglia sentirtelo dire.

Ero solita pensare che ci volessero davvero più scienziati che tengono dei blog. Questo perché per me il giornalismo scientifico non è tanto una fonte di informazioni, ma una fonte di notizie. Mi dice dove stanno accadendo le cose e mi indica una direzione. Se sembra interessante vado ad approfondire i riferimenti, ma se non è un campo vicino al mio preferisco che sia qualcuno che effettivamente lavora nel campo a darmi un'opinione. E non intendo una frasetta striminzita con un aggettivo scelto con cura e con una grammatica politicamente corretta. In alcune aree di ricerca, fra le quali la gravità quantistica, non ci sono davvero molti ricercatori che offrono opinioni fresche. Vergognatevi.

Quindi sì, penso che dovrebbero esserci più scienziati blogger. Nel corso degli anni ho visto un bel po' di loro iniziare a bloggare come pinguini che tentano di spiccare il volo. Se avessi ricevuto un centesimo per ogni blog scientifico abbandonato che ho visto, mi sarei iniziata a chiedere perché qualche turista britannico squilibrato mi avesse messo monetine in tasca. "Cosa c'è di così difficile a scrivere un blog", ti sento chiedere adesso. "Stai chiedendo alla persona sbagliata", risponde il pinguino volante. Ma che blogger sarei se parlassi solo di cose che so? Ecco quindi i miei 5 centesimi (circa 4,27 penny).

Come tutti quelli che studiano gravità quantistica sanno, è prima di tutto un problema di tempo, ecco quindi:

venerdì 6 settembre 2013

(essere concisi) Elenchi... cose che si ritiene sia interessante ed utile sapere


Sul Web vanno alla grande post con titoli che contengono un numero.
Perché? Perché alle persone piacciono gli elenchi che riassumono gli aspetti salienti di un determinato argomento. Da leggere non c'è moltissimo e si pensa comunque di aver "ottenuto" una sintesi più o meno esauriente.

Molti marpioni del Web questa cosa la sanno e, cercando di portare visite a casa, la utilizzano anche troppo e a sproposito. Altri sanno invece dosare con intelligenza ed attuano la "tecnica" quando è realmente il caso e lo fanno in modo che gli elenchi "riassuntivi" risultino davvero interessanti (e qualche volta anche utili).

Vi faccio solo 3 esempi che ho intercettato ultimamente:

domenica 1 settembre 2013

Come inserire su Blogger pulsanti social più evidenti e con il contatore

CONDIVIDERE si può


Volendo, si possono rendere i pulsanti social più "visibili" rispetto a quelli che Blogger inserisce di default
ed inoltre, c'è la possibilità di inserire pulsanti con il contatore delle condivisioni visibile per tutti e non solo per il pulsante di Google+.

In pratica, si tratta di disabilitare i pulsanti social di default e sostituirli con dei nuovi. Questo è quello che ho fatto qui sul Tamburo (guardate in fondo al post); voi provateli, condividete e fatemi sapere se la modifica vi aggrada o se riscontrate eventuali problemi che possono essermi scappati.

Visto che la sostituzione dei pulsanti social su Blogger non è particolarmente complessa, ho pensato di postare un breve tutorial in modo che chiunque abbia un blog su piattaforma Blogger possa (volendo) effettuare la sostituzione anche per proprio conto.


mini TUTORIAL


domenica 25 agosto 2013

Tabella caratteri speciali: codici HEX, DEC e HTML



Per Windows:

Tenere premuto il tasto [Alt] e contemporaneamente scrivere il numero "Alt code" (usando il tastierino numerico) corrispettivo indicato nella tabella.

Per Linux:

Tenere premuti contemporaneamente i tasti [Ctrl] e [Shift] e digitare prima la lettera "u" seguita poi dal codice "Hex" corrispettivo indicato in tabella.

mercoledì 7 agosto 2013

E se i social fossero solo strumenti da inserire nella cassetta degli attrezzi del blogger?



In questi giorni al Tamburo si parla di comunicazione/divulgazione scientifica e lo si fa un po' in tutte le salse: dai meme matematici su Facebook fino ad arrivare alla scienza per noi,  il tutto passando per la lotta alle pseudoscienze magari chiarendo il proprio concetto di divulgazione e precipitando nel frattempo (purtroppo) in  sofferti addii partecipativi.

Che dire? Una calda "tre giorni" in cui temperature e comunicazione (tentativi) ci han fatto sudare su post e commenti in egual misura. 
Parole, parole... e ancora parole. Cosa è rimasto? Cosa abbiamo trasmesso/condiviso? Difficile dirlo. Però ci abbiam provato e già questo credo sia una cosa positiva (con questo caldo poi).

Come spesso accade, parlando di divulgazione, non si può non parlare anche di come questa viene fatta, quali canali/strumenti/mezzi vanno utilizzati e come, ...

venerdì 12 luglio 2013

Finito! Il Tamburo ora è un vero blog multiautore


Si, OK, prometto, è l'ultimo post di comunicazione interna.
Premessa dovuta e a favore soprattutto di quei poveri lettori che nell'ultima settimana son passati dal Tamburo perché Google o altri ce li hanno mandati e si son sorbiti una sfilza di post di festeggiamenti o di comunicazioni interne.

Che gliene frega a loro se il Tamburo ha appena compiuto 2 anni!
Che gliene frega a loro se gli autori del Tamburo cominciano a presentarsi come si usa tra le persone per bene [cit]!




E allora è a TE, caro lettore, che mi rivolgo. Si, proprio a te; non far finta di non aver capito :)
La festa è finita e i tamburi ricominciano a rullare come han sempre fatto in questi 2 anni. Caldo permettendo, riprenderanno quegli articoli  che tanto ti interessano e piacciono. Insieme riprendiamo a divertirci, a discutere, ad informarci... Anzi, sai che ti dico? Che se se non vuoi perderti niente di quello che passa il convento, ti conviene feeddarci se ancora non l'hai fatto.

Però..., però un'altra cosa voglio proprio dirtela: perché non dovrebbe fregartene niente se, organizzandoci meglio, cerchiamo di darti un servizio migliore? Sto parlando dell'ultima implementazione che abbiamo messo in piedi.
Come dici? Non puoi fregartene di una cosa che neanche conosci? OK, scusa, pensavo... ho sbagliato. E' che quando penso spesso sbaglio; mi conviene più andar di getto.


Bon, allora te la spiego 'sta cosa degli autori.