I miei
due cents riguardo al
post di Marco.
Intanto, prima di subito:
bravo!
Sono sicuro che continuerà, ne seguiranno altri sempre più belli.
Adesso un segreto: i vecchi, gli amministratori del blog possono confermare che i miei post hanno un numero di visite piuttosto basso. Certo ci sono le eccezioni, come quando parlo di
zero elevato a zero o degli
OGM o
zero-nove-periodico1 ma in genere sono noioso e ripetitivo.
A differenza dei giovani ancora nel mondo della scuola e di chi ci sta per lavoro io ho ricordi vecchi e l'interesse per la fisica, l'astronomia e la scienza in genere è solo a livello amatoriale. Con carenze vistose (per la biologia, per esempio). Niente, non ci sono.
Ammiro molto i post "
scientifici", personalemte preferisco chiamarli "
divulgativi", bravi Marco, Leonardo e tutti gli altri. Io sono un po' fuori, qui tra le nebbie e le zanzare della West Padagna.
Per contro mi interessa la
lotta alle pseudoscienze. Vivo tra contadini che si vantano (retaggio leghista) di essere al di fuori della scienza ufficiale. Non solo OGM: i miei fratelli, alcuni dei quali dovrebbero ricordarsi della diretta televisiva dello sbarco sulla Luna, sono fermamente convinti che non sia mai avvenuto, che sia tutto un complotto. Di chi? Perché?Ci sono altre credenze legate alla Luna: la semina, e il ciclo delle stagioni (la primavera è legata alla Pasqua, che è legata alla Luna).
Se l'inverno è rigido l'estate sarà molto caldo; a un periodo di pioggia prolungato seguirà la siccità perché il quantitativo d'acqua in cielo è quello che è e se si consuma poi deve ripristinarsi poco per volta.
L'omeopatia e la medicina tradizionale (una volta c'erano le
mèisinoire, adesso si chiamano
masagiatur) e le pratiche devozionali (Padre Pio è passato di moda,
Lurdes (sì si dice così) anche, vale solo Medjugorje. Oltre a tutta una serie di santi, ognuno con la sua specialità.
Io sono conosciuto localmente per queste cose. Ma non sono rigoroso come il
CICAP. Notare che non tutte le credenze che combatte il CICAP valgono per i nostri, mai sentito niente sulle scie chimiche, UFO (solo un caso, durato un paio di giorni e poi dimenticato) e cerchi nel grano.
Altra caratteristica del mondo contadino: mai ammettere che la credenza sia sbagliata. Ci sono le eccezioni, per esempio quest'anno pasqua era presto ma le piogge hanno ritardato moltissimo i lavori; in questo caso basta iniziare con la premessa "quest'anno va tutto male, e pensare che per la Pasqua...". E il 2013 verrà ricordato per potersi lamentare della malasorte per chissà quanto tempo (cioè fino a quando ne capiterà uno peggiore). Ah! il 13 porta fortuna.
Le fonti d'informazione dei contadini: Rai1, compreso Carlo Conti e quello dei pakki, Magalli, la Vita in Diretta, A come Agricoltura; per i più giovani: le Jene e Striscia la Notizia.
Le previsioni del tempo: non riescono a capire il linguaggio ("
possibili eventi anche a carattere temporalesco") e che dovono sentire solo per la loro zona. E dopo ne discutono, a voce altissima (come sempre) dandosi del deficiente a vicenda.
La tipologia di notizie che akkiappa di più: omicidi efferati (specie se
ci puoi mettere dentro uno o più "marocchini", altrimenti va bene anche
Michele Misseri) e incidenti stradali, specie quelli locali, con
qualcuno che conosci.
C'è poi un'altra cosa, non dei contadini, ma è un discorso lungo, che meriterebbe un post a se, se interessa.
E, rileggendo, mi accorgo di stare a lamentarmi, proprio come fanno i nostri. Per cui chiudo qui, pubblico senza rileggere un'altra volta e domani parlo d'altro.
1. Lì non è merito mio ma di Annarita che l'ha proposto, in parte a sua insaputa, e dei commentatori.