giovedì 6 agosto 2015

Prossimo possibile panico: Soylent


Uno si sveglia in un'afosa giornata che davvero --una volta qui a Torino (provincia) il periodo peggiore era luglio, chissà se in calendario ha guadato il calendario e se sì si è accorto che siamo al 6 (sei!) di agosto.

Dunque riparto che mi sono perso. Uno si sveglia in un'afosa giornata che davvero non si riesce a immaginare, si lava i denti e la faccia, prende il caffè (doppio) e apre il web (i 'mericani dicono fires the web; uh si può anche da noi accende il web) e ti trova una cosa che t'impanichisce assay, anzi di più.

Sto parlando di questo: Nutrirsi col Soylent.

Cito:
  • È stata presentata una nuova versione del beverone che sostituisce del tutto il cibo, inventato da un gruppo di nerd californiani (funziona).
  • Il Soylent è una specie di beverone composto da acqua e sostanze nutrienti che con pochi sorsi soddisfa i bisogni nutrizionali ideali quotidiani di una persona.
  • [...] è stato pensato e progettato per soddisfare tutti i requisiti nutrizionali di una dieta sana.

Se "dieta sana" vi fa venire in mente l'insalata sappiate che vi sbagliate: è molto peggio. Da non credere. Costa anche poco, questo convincerebbe da solo la padagna standard tipica locale indigena di qui, quella che quando avanza pane vecchio fa il minestrone acquoso (una patata, una carota, una cipolla tagliata in quattro, uno zucchino se è stagione, un pugno di pasta, niente sale che fa male come ha detto la tele e dieci litri d'acqua) che poi ci metti dentro il pane vecchio ed è una bontà (dice lei).

Per cui occorre agire, prendere provvedimenti, si accettano suggerimenti.
Intanto questo dev'essere l'ultimo post sull'argomento, serve per allarmarvi ma poi basta. Anzi sarà da valutare se non sia il caso di scancellarlo.
Da valutare una campagna di controinformazione:
  • è una 'mericanata;
  • l'hanno inventato quelli dei computer;
  • è OGM;
  • non è dei nostri.
Ma sono solo le cose che mi vengono in mente in questa giornata angosciosa, afosa da non dire. Serve il tuo aiuto, l'aiuto di tutti, nèh.


Intanto, quando si dice la combinassione, parliamo d'altro, guarda qui: The Moon Conspiracy Fully Exposed.

C'è tutto dentro: Conspiracy, Control, Cosmos, ETs UFOs, NWO, ... In his book Letters from Andromeda, contactee Alex Collier details the conversations he had with telepathic extraterrestrial beings from the Andromeda galaxy.

Uh! 'n libro: da tradurre prima di subito, dire a Giacobbo di farci un millemila puntate. Partire subito, trasmetterle alternate a Don Matteo e I Proclami di Matteo e Il Razzismo di Matteo e non dimenticare il Beppe. Ai tempi ci sarebbe stata anche la Vanna, ma oggi come oggi...

Valutare se non sia il caso di spargere la voce che Alex è azionista della ditta che produce il Soylent. D'altronde ci sono precedenti, ricordate le pentole antiaderenti rivelateci da Men in Black, vero?

giovedì 25 aprile 2013

Cibi genuini

Giusto per farmi un po' di nemici, fare un po' di casino, far crescere l'audience.
Avete pressente Alte Piscarte nella sua epoca d'oro, prima che saltassero fuori le storie con Moggi, quando incitava in modo seminascosto i suoi ospiti alla rissa. E pensare che non c'era ancora Tiziano Crudeli; ma c'era Maurizio Mosca con il pendolino.
Ecco questo post è fatto con quel format, avvisati nèh!



C'è un blog che alle volte sa essere molto volgare e finanche sgradevole ma che oggi è bellissimissimo. Sto parlando di The Oatmeal. Che comunque va seguito, secondo me. Il post, un guest post, è tutto in un'immagine, questa:


Trovate comunque tutto qui: How 99.9% of people judge the quality of their coffee.

Allora, prima di subito: no! non sono uno starbuckiano! Anche se, a dire il vero, il caffè mi piace lungo. Senza latte che ne cambia completamente il gusto, e poi io il latte non lo digerisco.


Ma la storia mi ha fatto scattare millemila associazioni (si può usare link qui?), ne cito qualcuna. SlowFood, e le sue intolleranze:


Ecco, a proposito della mozzarella (che non posso mangiare non la digerisco e comunque assaggiata ho visto che non mi piace, sulla pizza OK ma non sono fanatico nemmeno della pizza) ho una storiella.

I miei fratelli sono entrati in contatto con due fratelli campani che vengono qui a comprare maiali. Li scelgono a una a una (sì solo femmine), quelle senza grasso, non servono per fare salumi ma come sostitute della carne bovina (costa di meno). Parlano solo dialetto ma con i miei fratelli si capiscono e hanno instaurato un rapporto di amicizia. Tanto che si è arrivati a parlare dei prodotti locali, tra i quali, appunto, la mozzarella. E naturalmente hanno detto che qui la mozzarella buona non arriva, ma prossimamente... Difatti per l'ultimo  carico è arrivato un contenitore in polistirolo pieno di mozzarelle di bufala campana DOP.

"Queste dovete mangiarle così, con solo un filo d'olio. Già l'olio, non quello che usate voi. Voi non sapete cos'è l'olio!"