martedì 7 agosto 2018

Una cantante stratosferica!

Cari lettori del Tamburo, vorrei presentarvi una nuova scoperta nella mia costante ricerca di musica di altissimo livello: trattasi della soprano tedesca Ingeborg Hallstein (nata a Munich nel 1936).
Definire la sua voce "stratosferica" è veramente riduttivo!
È un vero peccato che grandissimi artisti come questi siano per lo più sconosciuti (senza nulla togliere alla divina Callas, ma una voce così dovrebbe avere la medesima popolarità!) e che il numero di visualizzazioni delle perle che ascolterete fra pochissimo sia a dir poco misero confrontato alle visualizzazioni di certe schifezze attuali spacciate per "musica".
Procediamo all'ascolto!
Partiamo dalla sua interpretazione (in lingua tedesca) allucinante di "Una voce poco fa" dal Barbiere di Siviglia di Rossini:


Ascoltiamo ora la sua voce senza confini in "Il Bacio Waltz" di Luigi Arditi:


Non vi basta? Eccola nella versione vocale del noto valzer di Johann Strauss intitolato "Frühlingstimmen":


Sa cantare anche Puccini? Certamente! "O mio babbino caro" dall'opera Gianni Schicchi di seguito:

L'unica voce moderna che mi sento di accostare a questa grande soprano è questa, l'alieno Dimash Kudaibergen! Su quest'ultimo magari dedicherò un post a parte prossimamente.
Alla prossima!

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