martedì 17 febbraio 2026

AUGURI, JUHAN!


 Oggi è il compleanno di Nino - Juhan, il creatore di questo blog.

A parte gli auguri, che gli ho già fatto, non trovo altro modo per festeggiare che dedicargli un post. In realtà l'avevo già scritto tempo fa, l'ho ritrovato casualmente, ho controllato di non averlo già postato, l'ho limato dove occorreva ed eccolo qua.

Come spesso accade, sono un po' polemica... 

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Qualche giorno fa su Facebook ebbi uno scambio di idee con uno dei miei "contatti" (non uso la parola "amici" anche se alcuni di loro in effetti li considero tali, e magari non ci siamo mai incontrati in persona).

L'argomento principale era la censura -continua, costante, ossessionante- che Facebook esercita sui post/condivisioni/commenti degli utenti. Accessoriamente si parlava del diritto o meno ad esprimere pubblicamente le proprie opinioni, cosa che secondo Andrea - il mio contatto di cui sopra- non dovrebbe esistere (e quindi, è giusta la censura) per chi esprime opinioni contrarie all'accettazione dei più ("consensus"), anche e soprattutto in ambito scientifico.

Riprendo qui questi temi, per due motivi: il primo è che i post su Facebook necessariamente hanno una dimensione limitata, altrimenti nessuno li leggerebbe. Il secondo è perché da troppo tempo il nostro Tamburo se ne sta qui da solo, derelitto, e mi fa piacere farlo rivivere di tanto in tanto.

Per quanto riguarda la censura mi riservo di scrivere un post, anche con esempi, c'è troppo da dire!

Mi limito qui a confutare la censura basata sul "consensus" generale.

Ora, non voglio strafare ricordando il lungo cammino della "scienza" -tutto di volta in volta supportato dai "DATI" conosciuti all'epoca- dall'indivisibilità dell'atomo alla fisica quantica...

Ma sono abbastanza vecchia da poter ricordare quante volte e quanto è cambiata l'opinione degli "scienziati" in proposito a svariati argomenti più legati alla vita quotidiana delle persone.

Spiccano fra tutti la medicina e a seguire la farmacologia, considerate erroneamente come Scienza, mentre al contrario sono prassi consolidate...fino alla prova contraria! (in altri ambiti verrebbero chiamate mode)

Per esempio, noto che solo recentemente -in termini storici- si è riconosciuta l'importanza dell'igiene nella prevenzione delle malattie infettive, illustri sconosciute fino a poche generazioni fa, mentre per vari millenni vennero attribuite a cause variabili: dal volere degli dei a stregonerie o a cause contingenti ben diverse dai microrganismi patogeni, all'epoca sconosciuti.

Molto più recentemente, al punto che posso farne fede io stessa, all'epoca ero bambina, la medicina ufficiale sosteneva che la pressione sanguigna di una persona sana potesse essere determinata dall'età della stessa (in soldoni, una persona ventenne doveva avere la pressione sistolica non superiore a 120 mmHg, una sessantenne poteva arrivare anche a 150-160, era visto come un normale invecchiamento delle arterie), al giorno d'oggi ti imbottiscono di farmaci se osi avere più di 120!

Una sessantina d'anni fa il più apprezzato pediatra della città dove vivevo -credo fosse anche docente nella locale Università- sosteneva che NON si può avere un'allergia verso un antibiotico... e questo per poco non costa la vita a mio figlio, allergico alla Chemiciclina che probabilmente ora non esiste più (ovviamente cambiammo pediatra e antibiotico, l'Eritromicina non gli procurava allergia). Ma all'epoca le allergie erano poco note...

Così come -sempre la medicina ufficiale- sosteneva che le uova fossero quasi un veleno perché "aumentano il colesterolo" (*). Questa faccenda del colesterolo è stata una della maggiori e più diffuse baggianate, oltre che una bazza per le case farmaceutiche. Studi più recenti dimostrano che innanzi tutto il colesterolo viene prodotto da ogni organismo sano essendo indispensabile al suo funzionamento, in secondo luogo le uova in particolare non hanno alcuna colpa e i medici specialisti più aggiornati affermano che quello che più conta nei confronti del rischio cardiaco è il rapporto tra colesterolo totale e quello HDL (formula di Friedwald) nonché i trigliceridi.

C'è stato un periodo, nei primi decenni dello scorso secolo, in cui le sostanze radioattive venivano considerate dalla medicina - e pubblicizzate tra i consumatori - come molto benefiche per l'organismo! Addirittura erano alla base di creme per il viso, cioccolato, bibite...

 Ricordo al proposito un articolo del famoso chimico Bressanini



Così come per il colesterolo, oggi viene demonizzata la CO2, l'anidride carbonica che emettiamo anche solo vivendo, ovvero respirando, e che viene al contrario utilizzata per il proprio metabolismo dalle piante, qual più qual meno, a cambio della produzione di ossigeno, a noi indispensabile. Anzi, la sua presenza è così importante che se non ci fosse probabilmente non ci sarebbe vita! non dimentichiamo che la biologia terrestre è basata sul Carbonio...

Eppure, sarebbe così semplice regolarizzarne la presenza semplicemente capovolgendone il rapporto, estendendo la presenza di alberi invece di diminuirla con disboscamenti, cementificazione, adesso anche coprendo vaste aree verdi con i pannelli solari (che invece andrebbero installati su tetti e tettoie!).

Ecco, questa della produzione dell'elettricità è una questione assai spinosa, su cui si affrontano almeno due opinioni contrapposte, supportate entrambe dalla scienza ufficiale! Non so se Andrea sarebbe in grado di trovare una quasi coincidenza di pareri in un senso o nell'altro.




(*) la medicina ufficiale in generale ha da sempre avuto scarsissime nozioni di fisiologia (la scienza della chimica applicata alle funzioni vitali dell'organismo vivente - un amico medico una volta mi disse che nel corso di laurea era un esame "complementare", non obbligatorio!) e di dietologia (che studia il metabolismo degli alimenti in funzione della fisiologia). Uso definizioni approssimative, scusate, non sono una "scienziata"...

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