Ben Heine è un versatile artista belga, ha anche un blog.
Dove trovate di tutto!
Sì perché è fotografo, pittore e tante altre cose. Io l'ho scoperto su Google+, qualcuno ha messo una sua creazione, ho googlato un pochino e ho trovato il blog. Questo per dire come siano utili G+ e Google.
Questo lo pubblico senza aver chiesto il permesso, Ben se ci sono problemi dimmelo e rimuovo il post. Ma non credo, merita di essere conosciuto, e poi anche lui contribuisce a rendere il mondo più bello. O almeno a osservarlo meglio.
Chissà che ne pensa Patrizia? E tutti gli altri, ovviamente.
venerdì 5 agosto 2011
giovedì 4 agosto 2011
mercoledì 3 agosto 2011
Rassegna tweets #9
Domanda per la mia amica ancora poco online:
OK! adesso che hai scoperto Twitter indovina da dove vengono queste immagini
Popinga
Oggi un post differente, serio --no! non serioso-- fatto bene, bello, di quelli che poi ti resta qualcosa dentro.
Anche se detta così lo so che sembro un venditore di pentole --Roberto di Crema e Vanna Marchi erano i miei preferiti, Silvio il nano con tacchi, parrucchino e olgettine è su un altro piano.
Allora Popinga, Kees Popinga, io l'ho conosciuto davvero. È al tempo stesso normale e eccezionale, unico (come tutti noi: siamo tutti pezzi unici, avete presente la teoria dell'evoluzione?).
Dunque dicevamo Popinga, Kees Popinga, ha un blog che si chiama Popinga. E su questo blog ci potete trovare tante cose: poesie di varia natura forma e dimensione, illustrazioni / traduzioni di articoli scientifici, recensioni letterarie (borgesiane, oulipiane e anche normali) e molto altro ancora. Per dire il mio primo post l'ho fatto come ospite del Popinga, Kees Popinga.
Non sono capace a dire quello che ci ho qui dentro che non riesce a fluire fuori dalla capa alle punte dei diti che dovrebbero premere i tasti della tastiera: non diventerò mai come Silvio e nemmanco[1] un buon venditore di pentole.
Facciamo così: questo è uno degli ultimi post del Popinga, Kees Popinga, guardatelo e godetevelo:
http://keespopinga.blogspot.com/2011/08/parata-di-limerick-e-di-paesaggi.html
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[1] nemmanco: sono proprio contento di aver messo questa parola; in un contesto appropriato poi. Non capita tutti i giorni, anzi praticamente mai.
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Post dedicato a Timothy che tra dieci giorni compie un anno, alla sua mamma Valeria che ancora non conosce il blog di Popinga, Kees Popinga, e a Bruna che invece lo conosce da prima che io lo scoprissi e commenta saggiamente.
Dedicato anche a Pico, se mi lascia finire di postarlo senza fare troppo casino.
lunedì 1 agosto 2011
La marsana - la melanzana
È una solanacea come il pomodoro e la patata ma viene dall'India.
Rappresenta un grosso problema per l'Europa.
Dall'arabo badingian si è passati a melo-badingian poi melangian che sembra mela non sana.
Ma i catalani, usando anche l'articolo hanno ricavato da al-bâdinjân albergínia, poi adottato dai francesi, aubergine.
Gli spagnoli hanno berenjena.
In Inglese eggplant, aubergine, melongene, guinea squash. Interessante l'uovo per la forma del frutto; poi quando vogliono venderti qualcosa dicono che viene dalla mitica Guinea, la zucca come il porcellino.
In tedesco abbiamo Aubergine e Eierfrucht, di nuovo le uova! In Austria Melanzani (copiano). Copiano pure i greci Μελιτζάνα (ma il nero dov'è?).
A Napoli diventa mulignana. In ebraico חציל e in esperanto melongeno.
Io, potendo scegliere, andrei su aubergine. Ma poi fai confusione con le poliziotte -- sempre che le chiamino ancora così.
Come farei se non ci fosse Wikipedia!
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