domenica 5 ottobre 2014

Il futuro della mente - Introduzione

Il Dottor Gregorio Casa ci spiega cosa fare del nostro cervello in caso non sia colpito da un VAIRUS!!

Eccomi di nuovo qui, dopo una lunga dormita, néh! (cit.)

Ho cominciato qualche ora fa a dare una letta al libro che vi avevo proposto, e come un novello Dante, anche se molte cose mi sono astruse, “per trattar del ben che vi trovai, dirò delle altre cose che io vi ho scorte”(cit.).

Ossia, farò un copiaincolla del paragrafo che per ora mi ha più eccitato.
E già mi oppongo all’idea di una recenzione[1]: non ne sarei capace, non sono uno scienziato, né tantomeno un fisico teorico o un neurofisiologo, anche se penso il libro sia alla portata di tutti.

Piuttosto, come vedo già fa Juhan, è molto meglio se del libro parlo delle cose che più mi hanno colpito e ve le faccio vedere sotto la mia luce, con una mia opinione. In fondo, se riesco a stuzzicarvi, poi potete pure continuare voi la lettura del libro.

(Oltretutto, in questo modo, scrivo molti più post su un unico tema e molto più ravvicinati, invece che solo uno a fine mese.. che si sa, noi tamburisti siamo pagati pochissimo al pezzo, certo che Juhan è spilorcio, neh!!  )

Ho già detto che faremo la Rivoluzione, prima o poi?


Prima del paragrafo che vado a ricopiare, mi ha colpito molto un excursus sullo stato dell’arte[2] prima degli anni ’90.
Insomma, Kaku scrive che nel 1977 l’astronomo Carl Sagan (a noi tutti noto per Cosmos e Il mondo infestato dai demoni) vinse il premio Pulitzer con I draghi dell’Eden, in cui si riassumeva tutto ciò che fino a quel momento si sapeva del cervello, basato essenzialmente su tre metodi. Il primo era la comparazione del cervello dell’uomo con quello di altre specie, il secondo l’analisi dei pazienti con ictus o gravi patologie mentali, che però poteva avvenire solo con l’autopsia; infine, applicando degli elettrodi, risalendo lentamente e con difficoltà all’area responsabile di un determinato comportamento.
Per fortuna, a metà degli anni novanta arriveranno apparecchiature per la risonanza magnetica e l’imaging cerebrale, permettendoci di scoprire più di quanto avessimo imparato nel corso della nostra storia fino a quel momento.

Ma ora, andiamo con il capitolo che come ho detto, mi ha colpito di più:


Potenziare la mente



Alla fine sono diventato un professore di fisica teorica, ma il fascino per i misteri della mente è rimasto intatto. È stato incredibile vedere come, solo negli ultimi dieci anni, i progressi della fisica abbiano reso possibili alcune di quelle magie che mi affascinavano da bambino. Grazie alla risonanza magnetica gli scienziati sono ora in grado di leggere la mente e, grazie a un microchip, sono riusciti a collegare a un computer il cervello di pazienti completamente paralizzati, permettendo loro, tramite solo il pensiero, di navigare su internet, leggere e scrivere mail, giocare al computer, controllare la propria sedia a rotelle, far funzionare gli elettrodomestici di casa e muovere dei bracci meccanici (in pratica, tutto ciò che una persona normale può fare con un computer).
Ma la scienza è andata oltre: collegando il cervello di questi pazienti ad un esoscheletro progettato per contenere gli arti paralizzati, forse un giorno le persone tetraplegiche saranno in grado di condurre una vita quasi normale. Questo tipo di tecnologia potrebbe costituire un valido aiuto anche nelle situazioni che costituiscono un pericolo per la vita umana: un giorno gli astronauti potrebbero esplorare i pianeti lontani guidando dei surrogati meccanici, controllandoli mentalmente dal proprio salotto di casa.
Come nel film Matrix, in futuro potremmo riuscire a scaricare ricordi e conoscenze con un semplice computer. Gli scienziati sono già riusciti ad inserire dei ricordi nel cervello di alcuni animali, ed è forse solo questione di tempo prima che si riesca a fare la stessa cosa col cervello umano: installare ricordi artificiali che ci permettano di possedere nuove conoscenze, vivere il ricordo di viaggi mai fatti e apprendere la maestria di atleti e giocatori; e se in questo modo scienziati e professionisti potranno acquisire nuove conoscenze e competenze tecniche, l’impatto di una simile eventualità sull’economia mondiale sarà profondo. Anche la condivisione di ricordi potrebbe non essere impossibile: un giorno potremmo avere a disposizione una brain-net, una sorta di “internet della mente”, tramite cui trasmettere pensieri ed emozioni a tutto il mondo. Potremmo addirittura essere in grado di registrare i sogni e spedirli via “brain-mail”.
La tecnologia potrebbe addirittura permetterci di diventare più intelligenti. Il progresso ci ha permesso di capire le straordinarie capacita dei savant, persone le cui abilità cognitive, artistiche e matematiche oltrepassano i livelli della media. Sono in oltre oggetto di studio e sequenziamento i geni che ci separano dalle scimmie, cosa che ci garantirà una panoramica senza precedenti sulle potenzialità del cervello. Negli animali sono già stati identificati alcuni geni che possono migliorare le prestazioni mentali e mnemoniche.
L’eccitazione e il fermento generati da progressi tanto suggestivi sono tali da aver attirato l’attenzione della classe politica, e le neuroscienze sono improvvisamente diventate motivo di rivalità transatlantica tra le maggiori potenze del pianeta. Nel gennaio 2013 il presidente Barack Obama e l’Unione Europea hanno annunciato di voler finanziare due progetti indipendenti e multimiliardari per il c.d. reverse engineering del cervello umano, ovvero la sua “ingegnerizzazione inversa”. Decifrare l’intricato circuito neurale di questo organo, una volta considerato irrimediabilmente al di là dei limiti della scienza moderna, è oggi oggetto di studio di due iniziative pilota che, come il Progetto Genoma Umano, rivoluzioneranno le nostre competenze mediche e scientifiche sull’argomento: non solo ci guiderà verso una prospettiva della mente del tutto nuova, ma darà anche slancio all’industria, stimolerà l’attività economica e aprirà nuovi orizzonti scientifici.
Una volta decodificati i percorsi neurali del cervello, possiamo aspettarci di giungere alla piena comprensione della malattia mentale e delle sue causa, e di trovare una cura a questa antica piaga dell’uomo. La decodifica delle connessioni neurali renderà possibile creare una copia del cervello, cosa non slegata da dubbi di ordine etico e filosofico: chi siamo noi, davvero, se la nostra coscienza può essere copiata su un computer? L’uomo potrebbe giocherellare con il concetto di immortalità: mentre il corpo invecchia e muore, la coscienza potrebbe vivere per sempre?
Oltre a tutto questo, un giorno forse, in un futuro assai remoto, la nostra mente, ormai libera dai suoi limiti corporali, potrà vagabondare per le stelle, come molti scienziati in passato hanno congetturato: tra qualche secolo, il nostro intero programma neurale potrebbe viaggiare nelle profondità dello spazio trasportato dai raggi laser, probabilmente il modo migliore in cui la nostra coscienza potrebbe esplorare le stelle.
Siamo testimoni della nascita di un panorama scientifico tutto nuovo, che rimodellerà il destino dell’umanità: l’età dell’oro delle neuroscienze.
Nell’elaborare queste mie predizioni ho potuto avvalermi dell’inestimabile sostegno di alcuni scienziati che si sono gentilmente concessi a varie interviste radiofoniche, e che sono stati tanto disponibili da voler ospitare una troupe televisiva nei loro laboratori. Essi sono gli scienziati che stanno gettando le fondamenta del futuro della mente. Perché le loro idee fossero incluse nel libro che state leggendo ho voluto che osservassero due requisiti fondamentali: 1) che le loro previsioni obbedissero in maniera rigorosa alle leggi della fisica; e 2) che esistesse un prototipo in grado di dimostrare il principio base della loro idea.


Che ne dite?
Vi ho stuzzicato?
Se vi va, ci ritroviamo nei nostri duplicati cyborg a parlarne fra qualche secolo nel ristorante alla fine dell’Universo.. che ora vado a leggere per “straviarmi”[3].

The future rockz, huh?


[1] Il correttore automatico Juhan cacacazzi 9000 pensa che "recenzione" sia una parola sbagliata.. e invece no!! Forse non tutti sanno ke che è in realtà una dedica alle simpatiche recenzioni filmografiche scritte dal dottor Dalla Casa su Facebook..
[2] Oh Cristo Newton, Juhan, ma devo specificare proprio tutto? È ovvio che con "stato dell'arte" intendo i progressi fatti dalle neuroscienze fino a quel periodo!
[3] Come se dise straviarse in piemuntèis, ciò?
Ah, con "ciapar carne" da noaltri se dise quando si prende una forte ramanzina.. non so perché, sinceramente..

Facciamo fiorire --oops! già detto

Sì, è una "(cit.)" bellissima ma poi se la scrivo vengo preso per uno ripetitivo. Cosa assolutamente non vera, falsa e tendenziosa. Capito Giorgio? Non mi stancherò mai di ripeterlo finché la verità non venga ristabilita. A costo di sembrare ripetitivo.


Ma non è di questo che volevo scrivere, anzi tutt'altro.
Se siete, come me, frequentatori abituali del Tamburo avrete senz'altro notato che ultimamente ero l'unica voce del coro, rauca e ripetitiva (ebbene sì!). Ma le cose stanno cambiando, è tornato Serpico. In forze. Bravo!
Anche se, una piccola osservazione personale: mi accusa di andare a dormire presto, addirittura prima di Carosello (lo fanno ancora Carosello, vero? Ultimamente non è che guardi molto la tele, e mai sul tardi). Cosa assolutamente non vera, falsa e tendenziosa. Capito Dario? Non mi stancherò mai di ripeterlo finché la verità non venga ristabilita. A costo di sembrare ripetitivo.

In ogni caso bello. Per dirne una Michio Kaku non lo conosco, mai sentito massionare nominare. Certo ci sarebbe sempre la Wiki... ma aspetto il Serpico. (OK, confesso: ho appena wikkato 'na frisa, Dario attento!).

l'intera tabella a un click di distanza

Uh! tutte 'ste K, non è kolpa mia. Appproposito: non so se lo sapete ma Bruna, il nostro AD, è finalemte scesa dai monti,
le dentate scinillanti vette [dove] salta il camoscio, tuona la valanga (cit.)
o quelle sono solo le nostre, neanche tanto mie, qui è tutto piatto come il Kansas o una frittata, non ricordo bene.
Ma te pensa che appena ci faccio mente locale compare la K; non è kolpa mia, sarà l'entanglement, come dice la Wiki. oops! turna!
Un possibile rimedio --eroico-- sarebbe la proposta di SciencePorn (la realtà non è come ci appare (cit.) (nèh!)) , qui in tutti i suoi 140 (anche meno) karatteri.

Bello quando ci sono tutti i post degli altri tamburisti, i loro post sono molto più interessanti, anche perché dicono cose che non ho ancora letto.

sabato 4 ottobre 2014

La nuova Rosa Bianca.. proprio guarda


Lo so che sto scrivendo troppi post tutti ravvicinati, che poi Juhan mi "brontola", neh!

Ma da quando ho scoperto questo articolo, era necessario.

Le Sentinelle in piedi, ovvero quanto di peggio possa capitare al giornalista collettivo. Perdigiorno omofobi o una nuova Rosa Bianca?

Una nuova "Rosa Bianca", huh?
Eccerto, come no. Vomitevole, davvero.

Ma parliamoci chiaro: cos'era la Rosa Bianca?

La Rosa Bianca (in lingua tedesca: Die Weiße Rose) è stato un gruppo di studenti cristiani che si oppose in modo nonviolento al regime della Germania nazista. La Rosa fu attiva dal giugno 1942 al febbraio 1943, quando i principali componenti del gruppo vennero arrestati, processati e condannati a morte mediante decapitazione.(Fonte: Wikipedia)

L'ha già detto, Juhan, questa settimana, cosa faremmo senza Wiki? (cit.)
E se sì, quante volte?

Ah, volete sapere perché l'articolo mi è andato di traverso appena ho sentito accomunare le Sentinelle in piedi alla Rosa Bianca, e perché sapevo già di questa cosa?
Molto semplice. Facciamo un piccolo excursus, dunque.

Come ho detto nel mio post dedicato al mio "eterno ritorno", sto studiando Storia Contemporanea.. e mi stavo preparando alcuni post da riportare qui su Il Tamburo.
Quando mi sono imbattuto nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, ho cominciato a chiedermi delle cause che portarono a ciò. E quindi mi sono ricordato delle ultime pagine di "Il gallo cantò ancora" e del libro  "Con Dio e con il Fuhrer", sempre del filosofo e storico Karlheinz Deschner, tedesco che la WWII l'ha vissuta sulla propria pelle. Insomma, in poche parole stavo cercando le relazioni tra la Santa Sede e lo sviluppo dei vari fascismi.
In rete, ho ritrovato questo, ma Juhan non vuole che lo traduca per Il Tamburo per evitare di dare adito a flame.. e ha ragione, perciò me ne faccio carico e al più presto lo traduco per il mio blog.


Quindi ho continuato a fare ricerche per conto mio, cercando di capire un po' meglio la storia della Germania nazista, e sono arrivato alla voce sulla Rosa Bianca.

Un gruppo di studenti cristiani che si oppose in modo nonviolento al regime nazista che sterminava ebrei, atei e omosessuali. Stima profonda.

E dunque, cosa avrebbe a che fare con le Sentinelle in piedi, che agli omosessuali vogliono impedire diritti di ogni tipo, non solo i matrimoni e le adozioni, ma persino che vengano difesi dagli atti di violenza e di omofobia?

Questo è uno sporco trucco di propaganda, ho subito pensato.

Tra l'altro, come riporta giustamente Bufale un tanto al chilo, e ammetto che lo sapevo già grazie alla mia rara presenza su Pontilex, come si può definire il decreto Scalfarotto un atto sovversivo contro la libertà d'espressione?

Anche qui, siamo a livello di pura propaganda, tipica del giornale della lobby di Comunione e Liberazione.

Il decreto Scalfarotto andrebbe a modificare la legge Mancino, con cui si vogliono sanzionare i cosiddetti "crimini d'odio", punendo chi incita o fa violenza contro gruppi etnici, religiosi o nazionali, aggiungendo solo la discriminazione contro le persone LGBT.

Se qualcuno sente minacciata la propria libertà d'espressione da questa nuova modifica, non dovrebbe aver già manifestato in passato contro questa "violenza" che impedisce di "esprimersi" anche contro preti e neri? Eh? Perché non posso incitare alla violenza contro i preti o i neri, oltre agli omosessuali, dunque?
Chiaramente è illogico.

Quindi da quale parte della Storia volete stare? Da quella sbagliata, come sempre?

Un giorno guarderemo a questi ridicoli manifestanti e ne rideremo, anche se in Italia sono ancora troppi gli omofobi e i totalitari ignoranti..
Per ora, seriamente: non la potremmo smettere di renderci ridicoli?

Feeds - Evroniani!

Prima di cominciare..

ALLELUIA!!!!
Alleluia!!!
Finalmente anch'io ho di nuovo una linea Adsl in casa!!!

E quindi si riparte, comincerò a rompervi i coglioni molto più spesso.

Per cominciare, mi è venuto in mente di fare una breve raccolta del meglio che ho "Visto nel Web" in questi giorni.

Per chi non sapesse che significa il titolo "Evroniani", beh.. poche ragazze da quelle parti!
Ho scelto la notazione pikappiana perché gli albi sono esattamente 52 e mi auguro così che la mia rubrica arrivi a superare l'anno..

Per oggi, inserirò pochissimi link.
Di solito il sabato e la domenica, ci si mette Juhan con il suo "Visto nel Web", i "Cinguettii" e i "Suggerimenti".. perciò una buona idea sarebbe quella di anticiparlo, e finire così per creare un "weekend lungo", optando per postare il mio "Feeds" di venerdì.

Ovviamente ieri non avevo l'internetz a disposizione (AAARGH!!), perciò questa settimana iniziamo di sabato..

Let's go!

Chiara Lalli - Elena Cattaneo contro Vandana Shiva sugli OGM

Adkronos - Cassazione: augurare la morte a qualcuno non è reato

(Ora possiamo augurare tutti a Juhan di perire in modo da ereditare Il Tamburo, neh!)

Questa sera su Focus. Giganti: nuove rivelazioni 
eriadan - Grace's Anatomy

eriadan - La scienza come non andrebbe insegnata a nessuno 2

Ricomincia una bellissima mostra nel mio paese, e ne parla persino Pikaia!
Spero di andarci con Spaghetto, ma chi vuole venire con me è benvenuto!

Pikaia: Super-Natural Reloaded



La Stampa: Il comitato di esperti boccia il metodo Stamina (e ci voleva tanto?)
(VERKONIA, PIG PHARMA NON LO L'ASCIA LAVORARRE!!!11!)

Mario Natangelo - sul Fatto Quotidiano
Cristina Da Rold - Perché la formazione professionale non fa lavorare di più

Marco Travaglio - Ignoro, ergo riformo

In difesa della sperimentazione animale - Chi ci sarà mai dietro Caterina Simonsen?

[Ed ecco fatta la frittata! Per gli ultimi due link credo che mi farò dei nemici nelle alte sfere del Tamburo.. hasta la revolucion!!]

E finiamo con..

Stefano Dalla Casa - La bufala della nuova medicina germanica


Benissimo.
Io la prima pietra l'ho messa, speriamo ne esca qualcosa di buono.. Au revoir!

La risposta di Beppe

A gentile richiesta oggi il Tamburo Riparato ospita un post di Beppe Corinzio. Questo nello spirito di diffusione della verità che ci contraddistingue da sempre.

Visto che si continua a travisare le cose provo a sollevare il velo su una comunicazione che doveva essere e rimanere privata e invece tutto questo parlarne, manco ci fossero di mezzo Bossetti, Olindo & Rosa e la Franzoni. Mancano solo Celentano e Carlo Conti e poi io e la mia famiglia (che davvero vogliamo essere lasciati in pace una volta per tutte e per sempre) ci troviamo sulla bocca di tutti.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso e dirmi adesso basta è questa.
 

La trovate qui. Twitter se usato bene, come fanno in tanti ma non tutti, c'è sempre la classica mela marcia, sarebbe cosa buona e giusta. Oggià, come direbbe l'ottimo Juhan. [nota di Juhan: Beppe mi fai arrossire!]

Allora nel tweet riportato in allegato e URL io e la mia famiglia veniamo accusati quantomeno di maleducazione. Cosa profondamente falsa. Provo a rimediate.

Intanto Saul (d'ora in poi lo chiamerò Paolo, come lui gradisce e quasi pretende) è un caro amico ma nessuno è perfetto (cit.). E lui in questo lo è ampiamente. E scrive in modo che proprio sembra fatto apposta per essere travisato. Certo non è tutta colpa sua, ha avuto un'infanzia difficile in una zona dove i preti fanno anche i politici e i militari e i --tutto insomma.
Ma dico io, manda una mail, con un allegato scritto con Word, salvalo come PDF come fanno tutti. E poi non dico 140 caratteri come Twitter (cosa che peraltro piacerebbe a Juhan) ma tenta di essere conciso. E non divagare.
Invece no, questo è l'inizio del malloppo che ci siamo visti arrivare.


Ecco. Sicuro che appena capitato nelle mani dei preti (i nostri) è stato tutto grasso che cola, cosa non ci hanno visto nelle sue farneticazioni fantasie. Questioni teologiche le hanno chiamate. Non a torto, con un po' di buona volontà gente come il Comandante Straker e Giacobbo ti tirano fuori di tutto. Roba da far impallidire Rettiliani e NWO.

Ma vengo al dunque: veniamo accusati di non rispondere. Falso. Ecco la mia risposta, inviata con la posta perché così vuole Saul Paolo tre giorni dopo il ricevimento della sua, il minimo per confrontarci tra noi, compresa la spiegazione ai bambini più piccoli. Tralascio solo qualche considerazione davvero troppo intima, per il resto eccola:

Carissimo Paolo,
    prima di tutto ciao da tutti noi.
Siamo davvero contenti di saperti in buona salute, vispo e pimpante. Ottima l'idea di riprendere quel tuo progetto di un ciclo fantasy di cui ci avevi abbondantemente parlato l'estate scorsa giù a Sharm. Purtroppo dalle mie ricerche risulta che "cronache del ghiaccio e del fuoco", "il declino e la caduta dell'impero romano" e "il ciclo barocco" siano già stati accaparrati da altri. Magari meno bravi, con meno fantasia di te ma che vuoi, così va il mondo.

Ma, secondo noi, non deve essere la tua unica occupazione, anzi nemmeno quella cui dedicare più tempo. Ci sono tante cose da fare nell'arco della giornata, certo scarsamente gratificanti ma necessarie. Per esempio scopare la casa ogni tanto, non dico spolverare i mobili e passarci la cera ma sai quella storia dell'ASL che si racconta lì a Tarso... dai non deve ripetersi.
E l'orto? ti ricordi di controllare e innaffiare quando il terreno diventa troppo secco e le piante perdono il loro vigore? E, quando la luna è giusta (cioè in fase calante,
ricorda: gobba a levante, luna calante (prov.)) seminare l'insalata per averla sempre tenera e fresca ogni giorno. Mangi sempre anche la verdura vero?

Siamo tutti contenti che sei di nuovo fuori, stare chiuso in quell'ospedale, tra quei pazienti, tutto il giorno senza niente da fare non aiuta. Non aiuta te come non aiuta nessuno. Io li chiuderei tutte quelle strutture. Senza peraltro arrivare a dire come dici tu che sono i dottori che sono matti. Fanno il loro dovere. Anche gli infermieri. E credo che certe voci che circolano siano grandemente esagerate.
Ma vedila come una cosa del passato, carpe diem (cit.).

Dai Paolo un saluto da tutti noi.
Beppe Corinzio, a nome di tutta la famiglia Corinzio (con preghiera di non fare il plurale per il cognome, mica siamo 'mericani!).


Ancora grazie al Tamburo Riparato
, il nostro blog preferito. Beppe.

venerdì 3 ottobre 2014

MOOC e dubbi sulla gravità quantistica

Ogni tanto salta fuori una nuova sigla sexy. MOOC è una di queste, e sta per una cosa nuova anche quella, vale a dire Massive Open Online Courses, Corsi massivi online aperti a tutti, dice la Wiki. (lo dico o non lo dico? poi finisce che sembro ripetitivo, questa volta non lo dico tanto ormai lo sapete che davvero non saprei proprio come faremmo senza la Wiki (cit.) --OOPS! m'è scappato!).

Funzionano? Io sono vecchio ma per i giovani... Una volta c'era NettUNO, anzi c'è ancora.

OK, io sono vecchio.
Ma c'è una cosa che forse davvero mi lascia dubbioso, assay. Tento di spiegarmi, sapete che non sono così bravo ma ce la metto tutta, promesso.

Attualmente sono alle prese con La realtà non è come ci appare di Carlo Rovelli. Bello, ne ho già parlato e probabilmente ne parlerò ancora.
E sono alle prese con un dubbio di quelli che, secondo me, il prof è indispensabile. E, sempre secondo me, devi averlo di fronte perché non sono così bravo (forse l'ho già detto) a esporre il quesito. Ma ci provo.
Sono a p.141, capitolo 6, quanti di spazio. Cioè finita la lunga fase introduttiva (bella e necessaria) siamo finalmente approdati alla teoria della gravità quantistica sulle tracce di Wheeler-DeWitt (se vi dicessi che sulla Wiki c'è mi credereste? Non metto il link perché non sono un terrorista, ma c'è). E insomma si arriva allo spazio come maglia di loops intrecciati. E qui c'è la cosa per cui serve il prof:


Ecco parla di grani di spazio ma poi se non ho perso qualche passaggio logico si passa a aree. E anche la formula di p.145


ha le dimensioni di una superficie; l'espressione, esclusa la radice vale circa 10-66 cm2, uhmmm, piccola, trascurabile! OOPS! no!
La radice poi vale poche unità, questo per non creare un altro dubbio.

Ecco, fosse un MOOC puoi chiedere al prof, anche se devi essere chiaro, mica pasticcione come me. Ma con il libro? A chi chiedi? Carlo Rovelli un blog suo non ce l'ha, scrive con altri per il Sole24ore; fosse Marco Delmastro invece sarebbe normale, ed è abituato anche a peggio a queste richieste.

Chissà se... Chissà Marco Bruno che il libro l'ha letto e lo raccomanda... Chissà se non ho rivelato a tutti che sono membro onorario dell'insieme che comprende @gasparripdl, Calderoli &co.?


Se sì non ditemelo, fate finta di niente; altrimenti mi deprimo.
E comunque Feynman (in questi casi si deve sempre citare Feynman) diceva "If you think you understand quantum mechanics, you don't understand quantum mechanics", ma non credo sia applicabile in questo caso. Ma chissà... (e in ogni caso ciuto nèh!).