lunedì 16 maggio 2016

Suggerimenti - 174


Lettera al giornalista della notizia del papa che ha parlato di diaconato femminile. Versione garbata

Gasparri passa sette ore a guardare una gif

Ecco chi sono gli "esperti" di #vaccini secondo Red Ronnie

How do Incidental Comics go from fleeting idea to finished piece?
chissà cosa ne pensa Patrizia?

Red Dwarf: Planet beyond Neptune confirmed as third-largest in the solar system

Dear Prince Charles: an open letter about homeopathy from a chemist


Federico Pizzarotti è stato sospeso dal Movimento 5 Stelle
vale ancora #uno-vale-uno? e chi è l'#uno?

L'invasione degli ultrà renziani in TV certificato dall'Osservatorio di Pavia

Festeggiamenti astrofisici!

Torino (foto andrea cherchi)

il suo avvocato gli farebbe avere la seminfermità mentale

Picturing particles: the evolution of event displays


La traiettoria, sgangherata e del tutto casuale

Ciao, @MedBunker, sto scrivendo un format TV sulla storia del rhythm&blues. Vuoi essere mio ospite?

Peano e il gatto sferico

#UltimOra, Ragazza sposa miliardario 94enne

Reading a chapter I wrote two years ago

Math Mahjong Game: Gioca con le Quattro Operazioni


A volte vinci. Altre volte, impari


Red Ronnie, i vaccini e la scienza
una relazione chiara su cosa è successo

Il razzismo cronico che esce sotto forma di "battuta". Ridete, mi raccomando

La risposta di #Pizzarotti è una delle cose più belle mai lette negli ultimi tempi

E il bello è che se non sei ignorante come loro

Chi ha paura dei #vaccini? La nostra puntata con A. Grignolio e R. Burioni


scuola media (superiore)

Do you have a minute to talk about our Lord and savior

Torino
via Po, vista da piazza Castello

Costui è Damiano, mastro di cucina dell'Osteria Dodici Rondini a Foligno. In lui mi sono compiaciuto

UC Merced Graduation

Not too much


Infographic on Coffee

Rai, in tv la provocazione sui vaccini: "Sbagliato giocare con la scienza"

Samuel Pierpont Langley: perché non se lo ricorda nessuno?
Sergio riesce a parlare d'altro parlando d'altro; über, meno male che non sono invidioso.

i #vaccini sono #importanti per la #salute di #tutti

E' importante verificare le fonti

Oh, abbiamo scomodato persino l'altissimo


domenica 15 maggio 2016

Al Saloon - 2

Sono in ritardo con la relazione sul Salone del Libro, ma se vi sbrigate riuscite ancora a farci un salto, dai.
Ci sarebbero tante --troppe-- cose da dire, anche se ne ho viste solo poche. Ma mi sa che non vi racconterò nemmeno quelle. Col tempo leggerò i libri acquistati e, forse, recensirò (nota per l'AD: visto che ho resistito alla tentazione trollica e non ho scritto "recinterò"?).
Per intanto una constatazione topologica: il Lingotto è adiacente alla torre della Regione (prossimamente, la stanno ultimando), guarda qua:


No, non è che pende, è che io faccio quel che sono buono capace (AD, visto anche qua) ma sapete com'è; siamo a Torino, mica a Pisa!
Visti i nuvoloni? Ero senza ombrello; panico. Ma finito tutto bene, la pioggia ha aspettato la notte.

Adesso un tuffo nel passato, con intro perso introduzione conseguente a ricordi personali. Quando ho cominciato a lavorare con il 'puter (il Pr1me, Giòrs se mi legge può confermare) i giovani picchiavano sulla tastiera con molto vigore. La stessa cosa continuavano a farla per decenni certi non più giovanissimi, che dovevano aggiornarsi a ritmi umani. Perché? potrebbe domandarsi qualcuno; ecco per queste:


C'è ancora chi la usa, ecco Walter:


mi sento in colpa per averlo incontrato tardi, avevo già finito tutti i $oldi ☹. Gira l'Italia con la macchina per scrivere, creando al volo poesie, capace che prima o poi lo trovate; interagite è davvero OK ☺

Per intanto lo trovate su Facebook, qui e qui.

sabato 14 maggio 2016

Suggerimenti - 173

Prima di cominciare: lo sapete che c'è --fresco di giornata-- il Carnevale dela Matematica?
Lo sapete che c'è il Tamburo, doppio due volte?
Sono soddisfazioni, ☺ ❤ ☺


Le leggi del moto dei cartoni animati

La palma va alla Coop

Germany Had So Much Renewable Energy That It Had To Pay People To Use Electricity

Anni ed anni di carriere artistiche (#Povia escluso) cancellati da #complottismi e #bufale

Ottimismo alternativo

Prosegue la missione simpatia del Vaticano


Interactive: See how #F1 cars will change in 2017

10 Cognitive Biases That Affect Your Everyday Decisions

La galassia a cui gira il gas al contrario

This, is a physics exam

Least he saved it

Abusi sessuali, don #Inzoli - ciellino, fondatore di @BancoAlimentare - risarcisce 5 minori con 25mila euro a testa


Maledetti complottari con i loro spoiler sulla fine di mondo

We should learn philosophy

E va bene, dopo queste #unionicivili dobbiamo cambiare strategia

La galassia srotolata

Science’s Best Reasons To Read

Harvard Scientist: Rio Olympics Could Spark 'Full Blown Global Health Disaster'


And there goes #Hyperloop, accelerating to 2.5G #cbc

A Reboot of the Legendary Physics Site ArXiv Could Shape Open Science

#Inzoli è stato presidente del @bancoalimentare, vicepresidente della Compagnia delle Opere, grosso nome di CL

English Queen Elizabeth describes Supreme Leader Kim Jong-Un

How particle detectors have improved our ability to explore the energy frontier - from bubble chambers to trackers

Il parroco di Carovilli (prov. Isernia) l'ha presa benissimo sulle #unionicivili


The circle of life

La zecca polacca premiata per aver coniato la prima moneta sferica

Scusate per il ritardo, è che non volevo venire...

Why work in #team is important

Chissà perché dopo #virusrai2 la TW timeline di @RedRonnie si è riempita di sciachimisti in giubilo

180 million kilograms of Nutella is produced annually, needing 25% of world's hazelnut production


Un eccezionale filmato storico in slow-motion del lancio del Saturn V di Apollo 11

#Silver e #LupoAlberto "ricercatore"

Quanto è grande un buco nero?

#Venezia dalla #ISS

LHC è ripartito (nonostante la faina)

Facebook hires U.S. Magistrate Judge Paul Grewal


An early look at next week’s cover, “Grand Illusion,” by Barry Blitt

@marcocattaneo @RedRonnie Ho messo un gatto dentro una scatola. Mi sento qualificata per parlare di fisica quantistica a @VirusRai2

Transits of Mercury are relatively rare. Transits of Mercury AND the ISS are even rarer

when you're refactoring your code and you fix a bug too
OK, titolo sbagliato a prescindere

Ormai nelle sedi del M5s si entra e, come nei bar di Napoli

Ansel Adams: photography with intention


Ontario Parents Refusing To Vaccinate Their Children Could Be Forced to Take Science Class

Voglio proprio vedere se questa è la goccia che fa traboccare il vaso del grande bluff #M5S (esaltati a parte)

fa caldo

La Procura di Trani indaga le Sabine

Dalle #sciechimiche alla raccolta differenziata


This is what rain looks like from an airplane

La famosa università di YouTube. Dove un dj col video di un farmacista pretende di discutere due secoli di scienza

Octopus eggs before they are hatched

The orbital distance of the Earth and moon overlaid onto the sun, all to scale

"Socrates and Son" would clearly be an excellent situation comedy


venerdì 13 maggio 2016

Al Saloon - 1


Ci sono stato ieri, da mezzogiorno alle 5. Poi sono crollato: ***OVERFLOW***

Siccome che ho fatto esperienza qualche consiglio:
  • la cosa più importante sono le scarpe;
  • fa caldo, specie quando vi fermate la leggere l'indice e sfogliare il libro che la tua libreria non ha e se lo ordini poi non puoi prenderlo; non è che ho letto interi capitoli ma mi è capitato di destare l'attenzione degli addetti (preparatissimi, importati --temporaneamente da fuori);
  • attenti alle scuole, specie quelle dove gli scolari sono accompagnati anche da mamme a suporto delle maestre: travolgono tutti e tutto. Se le vedete da lontano entrate nello stand più vicino altrimenti rannicchiatevi in un angolo, se disponibile, o contro il muro; questione di pochi istanti;
  • non ce la farete a fare tutto quello che vorreste, fatevi una lista --come nella foto-- aiuta.

Oggi sono in fase di recupero, questa è solo la prima puntata.

L'avvenimento di ieri era una cosa molto seria, del CNR, questa: Comics&Science.

Bravi tutti! Silver lo facevo più vecchio, ma è überOK, come tutti quelli che sono nella foto


Un ricco premio a chi indovina tutti i nomi; anzi no --troppo facile.

Adesso chi ha intenzione di acquistare il prezioso terzo volume della serie Comics&Science, edita dal CNR chiuda gli oggi perché svelo la soluzione della conferenza:

Aggiornamento: c'è tutto il video online, qui.


OK, quelli che hanno gli oggi chiusi possono riaprirli.
Ho quasi finito ma prima una cosa personale che aspettavo da tanto tempo (almeno dal 2011):


✼✼✼ ☺ ✼✼✼

giovedì 12 maggio 2016

Il gioco della vita!

Cari lettori del Tamburo, oggi parliamo del gioco della vita.
No, non effettueremo un sondaggio su quale sia stato il gioco preferito della vostra vita, bensì analizzeremo brevemente un gioco che ha molto a che spartire con la matematica e la biologia.
Trattasi appunto del Gioco della vita, in inglese Game of Life, il quale altro non è che un automa cellulare.
Che diavolo significa?
Quando un bambino delle elementari effettua una moltiplicazione con carta e matita, egli deve innanzitutto osservare i numeri da moltiplicare, tenerli (almeno parzialmente) a mente, per poi arrivare alla soluzione scritta sulla carta.
In sostanza, egli osserva, tiene a mente e agisce!
Il meccanismo di calcolo più basilare concepito dai matematici viene chiamato automa a stati finiti ed esso procede sulla base del medesimo principio: osservare, tenere a mente e agire.
L'automa osserva gli altri automi intorno a lui (immaginando che degli automi identici siano disposti su tutte le caselle di una scacchiera infinita), dopodiché tiene a mente lo stato nel quale esso si trova (questi stati interni risultano finiti, da qui la denominazione fornita prima) e agisce modificando il suo stato secondo le convenzione fissate che lo caratterizzano.
Un calcolatore elementare che funziona nella suddetta maniera viene detto anche automa cellulare.
Un banale esempio è dato dall'automa Spostamento a Est: ogni cellula possiede due stati possibili, 0 e 1 (rappresentabili per mezzo della contrapposizione vuoto o pieno, oppure bianco o nero).
Per cambiare stato, ciascun automa va a valutare lo stato del suo vicino Ovest, lo memorizza e agisce adottandolo come nuovo stato.
Se immaginiamo una figura geometrica composta di 0 e 1 disegnata sul piano e si attiva una singola volta ciascun automa (ossia, in termini tecnici, si calcola una nuova generazione), la figura rappresentata si sposta di una casella in direzione est, come mostrato nell'immagine che segue:

Chi ha ideato il Game of Life?
Il merito si deve a 2 vecchie conoscenze del Tamburo.
Innanzitutto, John von Neumann (protagonista del post "L'alieno e l'angolo solido"), negli anni '40 del XX secolo, ha stabilito l'esistenza di automi autoriproduttori, ovvero che possiedono delle configurazioni le quali, durante il funzionamento, creano delle copie di loro stesse.
In parole povere, il lavoro della geniale mente di von Neumann aveva mostrato che alcuni automi cellulari abbastanza semplici avrebbero dovuto produrre dinamiche evolutive variegate.
Poi, nel 1970, John Horton Conway (l'abbiamo già incontrato nel post "Di gruppi e mostri (matematici)") fissò appunto le regole del Gioco della vita.
Nell'ottobre dello stesso anno, Martin Gardner presentò tale gioco nella rubrica "Giochi matematici" della celebre rivista Scientific American, rendendolo dunque noto al grande pubblico.
Come nel caso dello Spostamento ad Est, il mondo del Gioco della vita è un piano infinito quadrettato in cui ogni casella risulta occupata da una cellula (casella nera, dunque "viva") oppure è vuota (casella bianca, dunque "morta").
Ogni casella possiede 8 caselle adiacenti.
Tra una generazione e la successiva si producono meccanicamente delle nascite e delle morti.
Le semplici regole per l'evoluzione delle celle, data la configurazione di partenza, sono le seguenti:

1) ogni cellula viva con meno di 2 vicini vivi muore (come se la morte fosse causata da sottopopolazione);
2) ogni cellula viva con 2 o 3 vicini vivi sopravvive alla generazione successiva;
3) ogni cellula viva con più di 3 vicini vivi muore (come se la morte fosse causata da sovrappopolazione);
4) ogni cellula morta con esattamente 3 vicini vivi diventa viva nella generazione successiva.

Insomma il Gioco della vita, come l'ha definito lo stesso Conway, altro non è che uno "zero-player-game", giacché esso funziona da solo, senza bisogno dell'intervento di alcun giocatore.
Se le regole presentate appaiono banali, lo stesso non si può affermare relativamente all'evoluzione delle caselle.
Sussistono sicuramente figure che rimangono immobili, come il blocco, l'alveare e la barca, di seguito rappresentate:


Altre presentano invece oscillazioni periodiche, come il cosiddetto "pulsar", che ogni 3 passi di evoluzione torna a essere identico a come era in partenza:

Pulsar

Una domanda lecita a questo punto sarebbe: sono possibili tutti i periodi?
Questione tutt'altro che banale, visto che dopo aver riscontrato, per tentativi, qualche configurazione periodica, come possiamo sapere se i periodi che non abbiamo scoperto sono veramente impossibili?
Tra 1 e 54 sono note configurazione periodiche per tutti i periodi, ad esclusione di 19, 23, 38, 41 (si guardi qui).
A partire dal 1996, grazie a un metodo proposto da David Buckingham, è possibile realizzare configurazioni periodiche di periodo p per ogni intero p ≥ 54.
Un'altra domanda interessante riguardante il gioco della vita è: una popolazione di cellule può crescere in modo indefinito?
John Conway aveva congetturato che nessuna configurazione iniziale potesse crescere indefinitamente, e aveva offerto 50 dollari in premio a chiunque riuscisse a dimostrarlo.
Ci fu un vincitore sì, ma ciò che aveva scoperto non era proprio ciò che Conway si aspettava.
Nel 1970 Bill Gosper, del MIT, riuscì infatti a trovare una configurazione che sparava triangolini ogni 30 generazioni, senza mai esaurire le munizioni, e smentendo in tal maniera l'ipotesi di Conway.
Fu un vero colpo di fortuna che Gosper, animato evidentemente più da spirito di contraddizione che da sete di denaro, avesse cercato di smentire la congettura piuttosto che provare la sua veridicità.
Se ci avesse infatti provato, non ci sarebbe mai potuto riuscire!
Ecco il video del cannone di alianti di Gosper:


Per capire il principio di tale costruzione, va detto che certe configurazioni hanno la proprietà di spostarsi: dopo un certo numero di tappe nel calcolo, ritorna il medesimo motivo, slittato, come accadrebbe dopo una singola tappa di un automa del tipo Spostamento a Est.
La più semplice fra le configurazioni che si spostano nella maniera descritta è chiamata appunto aliante: in 4 tappe si sposta di una casella in diagonale.

Aliante
Come si può constatare, l'aliante assume ogni volta 4 forme e, al termine delle 4 trasformazioni, si ritrova identico a se stesso spostato di una casella in direzione sud-est.
La velocità di un segnale nel mondo del Game of Life è al massimo di una casella per generazione e per tal ragione viene identificata con la velocità della luce c.
Ne deriva che la velocità dell'aliante è pari a c/4.
Un particolare straordinario sta nel fatto che si possono disporre 13 alianti nel piano in modo tale che dopo che si siano incontrati, quando interagiscono gli uni con gli altri, la configurazione risultante sia un cannone di alianti.


Concludiamo dicendo che usando il Gioco della vita si potrebbe, in teoria, realizzare una macchina di Turing universale, dunque un computer vero e proprio, con memorie e porte logiche, capace di eseguire tutte le operazioni logiche e matematiche che compie un qualsivoglia computer da casa.
Tale considerazione porta con sé un difetto: ogni macchina di Turing è soggetta al cosiddetto "problema della fermata o terminazione".
In altre parole, è impossibile per una qualsiasi macchina di Turing scrivere un algoritmo generale capace di svelarci in anticipo (per tutti i possibili imput) se un dato programma (una data configurazione di celle, nel contesto di Game of Life) alla fine si fermerà o no (cioè se alla fine ci saranno solo caselle vuote).
Un sistema del genere viene detto algoritmicamente indecidibile, ossia la sola maniera per scoprire come si comporta è lasciarlo evolvere.


Alla prossima!

Vero? uhmmm...


Adesso mi faccio dei nemici tutti i nerds che vengono a sapere di questo post. Ma devo farlo (visto che non metto SIWOTI? ma c'è già nei links e non ci tengo a essere considerato ripetitivo) anche perché non è la prima volta che questa cosa salta fuori.

Prima di tutto una precisazione (se non fosse per l'AD ci avrei fatto un gioco di parole dicendo discriminazione, suona quasi, anche se non esattamente, come disclaimer, ma poi mi redarguisce (turna) e allora no).
Biota è una cosa seria, Douglas Adams uno dei miei autori preferiti. E concordo in praticamente tutto quello che dice. Chi può dubitare della trilogia (in cinque parti) della Guida Galattica? E nella serie, purtroppo interrotta di Dirk Gently? E nelle sue sceneggiature e collaborazioni varie per Doctor Who? E ... --ATZ! la memoria (la mia).
OK, qui no.

Per quelli come me c'è anche la trascrizione (transcript), soprattutto la parte iniziale non è tanto buona; e le risate del pubblico sembrano quelle di Scherzi a Parte.

Non è che l'argomento sia nuovo (secondo me), forse sono anche con la luna storta ma non mi attizza più di tanto. Fino a quando dice:
I can remember the first time I ever read a programming manual, many many years ago. I'd first started to encounter computers about 1983 and I wanted to know a little bit more about them, so I decided to learn something about programming. I bought a C manual and I read through the first two or three chapters, which took me about a week. At the end it said 'Congratulations, you have now written the letter A on the screen!' I thought, 'Well, I must have misunderstood something here, because it was a huge, huge amount of work to do that, so what if I now want to write a B?'
No, Doug! non ci stai dicendo tutta la verità! Anzi la tua se ci fosse qui Fantozzi rag. Ugo sai cosa direbbe? Io non lo dico perché non sono uso alle parolacce ma googla per "fantozzi corazzata potëmkin" e lo trovi subito.

Pensa te che il fatto che ogni tanto --non per colpa tua-- salti fuori questa kat cosa sono andato alla ricerca delle prove, trovate, se vuoi leggi qui e qui.

LINKS OKP
 
Ma se pensi che sia TL;DR troppo lunga te lo dico in due parole: i manuali del C sono tutti derivati dal primo, il K&R. E come comincia il K&R? Smentendo in pieno quello che stai dicendo, riporto:
The only way to learn a new programming language is by writing programs in it. The first program to write is the same for all languages:
    Print the words
        hello, world
This is the basic hurdle; to leap over it you have to be able to create the
program text somewhere, compile it successfully, load it, run it, and find out where your output went. With these mechanical details mastered, everything else is comparatively easy.
In C, the program to print "hello, world" is

    main()
        {
            printf("heIlo, world\n");
        }
Just how to run this program depends on the system you are using. As a specific example, on the UNIX operating system you must create the source program in a file whose name ends in ".c", such as hello.c, then compile it with the command
 
    cc hello.c

If you haven't botched anything, such as omitting a character or misspelling something, the compilation will proceed silently, and make an executable file called o.out. Running that by the command

    a.out

will produce

    hello, world

as its output. On other systems, the rules will be different; check with local expert.


Non farci caso al warning; sai sono passati tre decenni, l'evoluzione... (e se vuoi spiego tutto di là).

Che poi (cit.) (ma questa cit. la capiscono solo quelli che mi conoscono da sempre) nel 1983 è molto più porbabile --praticamente certo-- che per avicinarti alla programmazione ti saresti imbattuto nel BASIC. Ma quello che racconti è a un livello molto più basso (cioè a un livello molto meno comprensibile, roba da Computer Science), probabilmente in Assembler (si dovrebbe dire Assembly ma non lo dice nessuno, neanch'io). Anzi un Assembler di qualche anno prima, diciamo anni '60. Dai, non me la prendo, continuerò a considerati pheego (per Bruna: quando ci vuole ci vuole, poi una tantum! anzi solo per questa volta, dai!) ma sai SIWOTI, devo proprio dirtelo.

Alla fine chiudi con il Feng Shui e la storia del dragone che tutti sappiamo che non c'è ma funziona. Ecco, secondo me, è grave anche questa. Lasciatelo dire, appartengo a una famiglia di rabdomanti, gli ultimi sono magna Rina, barba Tromnin (pron. trumnin), barba Tòne e, prossimamente, mio fratello Bërnard. E sai una cosa? è esattamente come il dragone: chi si fida di non consultare il rabdomante, metti poi che l'acqua non la trovi? Immaginati cosa direbbe la gente, invece di "... e pensare che Tòne aveva detto che quello era il posto migliore!".


Ah! senti, anche su Mies non la pensiamo allo stesso modo; se tu avessi detto Frank Gehry era molto meglio. Assai.