Allora nella mia comunicazione di ieri, quasi un preprint, annunciavo di una campagna di scavi, dati molto preliminari, ancora al vaglio degli esperti e roba di un quarto d'ora Marco Bruno (o chi per lui) pubblica questo commento:
per mi a l'è 'n cop sciapàche tradotto sarebbe come dire "secondo me è un coppo rotto". E cita l'Ütana, roba che conoscono quelli del posto.
Allora c'è una talpa nella missione di scavo? Indagherò. Per adesso ho bloccato tutti gli stipendi, come misura precauzionale.
Poi, sì confermo, ecco un reperto rinvenuto proprio ieri, molto migliore, intatto si direbbe.
Quindi l'ipotesi di lavoro degli ultimi giorni (quella filtrata fuori e che ha dato origine al commento incriminato) è confermata.
Diventa invece superata la tesi del coinvolgimento dell'Oddone (Dino). Anzi alla luce del nuovo ritrovamento si può quasi certamente escludere un suo ruolo preminente. In ogni caso il suo nome non risulta. Anche perché, col senno di poi, ci si poteva chiedere perché Oddone e non Dino?
Invece, resta il fatto grave di cui si diceva. Fin dal 1968 Eugenio cantava "La CIA ci spia", poi è veduto Edward ed è stato chiaro a tutti che c'era anche NSA. E forse Marco Bruno. Ma lo sapete che lui ha delle macchine mysteriouse assay che controllano i satelliti e la lossna e fa le foto (Sole e Luna dice lui) ma chissà se ce la conta giusta.
Anche perché viene dalla Val di Susa. Voi di fuori sentite questo nome e lo collegate alla TAV. Ma noi sappiamo: all'imbocco della valle, subito dopo Rivoli c'è il Müsiné. E ci sono gli UFO. E i rettiliani. Chiedete a Giuditta. E Marco viene di lì. Devo proprio riuscire a mettermi in contatto con l'AD, appena scende a valle.











