domenica 12 aprile 2020

Pasqua significa


passaggio, come passarla chiusi in casa. Intanto potete guardare la rassegna qui.

colazione?

distanza? per i 'mericani Murphy (per noi Fontana)

la storia potrebbe sempre insegnarci qualcosa...

la vera verità del CoronaVairus

e, solo per Marty di Ritorno al Futuro

Benedetta Rossi anche noi ma con attenzione alle quantità

oppure

micissia

quello è geniale!

In principio, Gianni Rodari

pappa

seconda colazione

magia da physicisticistys

e ricordate che

nèh! 🔴🔵

sabato 11 aprile 2020

Novità ontehtoobz?


Io ho trovato queste

roba difficile sui buchi neri

meglio i primi passi di questo piccolino

e questo bravissimo giocatore

per quanto riguarda il vairus...

da noi si dice "un disegno vale mille parole"

#AbbracciaUnLeghista

il ventilatore polmonare della Ferrari

unità di misura pratiche per 'mericani

la pistaaa!

Protezione Civile, numeri incoraggianti

Mulino Bianco, bontà!

magicamente

ecco!

ce ne sono altre, domani 🔴🔵

venerdì 10 aprile 2020

La spirale di Archimede

Dato che il Tamburo sembra essere tornato in attività (evviva!), mi sembra giusto farlo partecipare dopo tanto tempo ad un Carnevale della Matematica.
Sul mio blog principale in questi ultimi mesi sto approfondendo il tema delle curve e degli integrali curvilinei (gli interessati possono cliccare qui e qui per i primissimi post sul tema).
Il Tamburo però mi sembra il posto giusto per parlare di un semplice esempio di curva: la spirale di Archimede.
Qualcuno potrebbe pensare che sia un po' scontato discutere di una spirale e di uno dei matematici più famosi di sempre, ovvero Archimede di Siracusa.


Tuttavia questa curva geometrica ha una storia molto singolare che vorrei raccontarvi.
Nel 1906 uno studioso danese, J. L. Heiberg, trovò a Costantinopoli una vecchia pergamena contenente una raccolta di preghiere del XIII secolo.
Adesso starete forse pensando che sono impazzito: cosa diavolo c'entra tutto ciò con la matematica?
Abbiate per favore un attimo di pazienza!
Allora questa pergamena era composta da 185 fogli e l'aspetto interessante sta nel fatto che quelle preghiere rappresentavano solamente ciò che si vedeva chiaramente sulla superficie della suddetta pergamena.
Infatti, tutti questi fogli originariamente contenevano altri scritti che erano stati cancellati, attraverso l'uso della pietra pomice, un po' come si fa oggi con la matita, che consente di scrivere un testo e cancellarlo per dar spazio ad un nuovo testo.
La cancellazione di quegli scritti assai antichi non era tuttavia totale e ciò permise ad Heiberg, con paziente cura e attraverso rigorosi metodi fotografici, di ricostruire i testi originali presenti sulla pergamena, tra cui numerosi trattati di Archimede.
Vi era contenuto anche il trattato denominato "Sulle spirali", in cui veniva studiata in modo approfondito la spirale che prenderà appunto il nome di "spirale di Archimede".
Ammiriamola in tutta la sua magnifica eleganza:

Senza entrare nei dettagli troppo tecnici, diciamo che questa curva nel piano presenta un'equazione parametrica del tipo




dove a è un numero reale positivo, mentre t rappresenta il cosiddetto parametro della curva.
C'è da notare che così come l'elica in 3D presenta un passo, cioè la minima distanza tra 2 punti dell'elica che giacciono sulla stessa verticale, lo stesso concetto è presente per la spirale archimedea.
In particolare il passo della spirale ha un valore ben definito che è 2πa.
Un'altra cosa interessante è il fatto che Archimede abbia introdotto la spirale al fine di risolvere il problema di rettificazione della circonferenza.
Che significa rettificazione?
Trattasi semplicemente del problema di determinare, con il solo aiuto di riga e compasso, un segmento che presenti una lunghezza uguale a quella di una circonferenza di un dato raggio.
Le spirali di Archimede vantano poi un sacco di applicazioni pratiche.
Per esempio vengono utilizzate nei sistemi di proiezione DLP (acronimo per Digital Light Processing) per minimizzare il cosiddetto "effetto arcobaleno", che è la percezione di flash rossi, verdi e blu che si manifesta specialmente quando l'immagine proiettata presenta aree in forte contrasto tra loro (per esempio colori chiari e scuri) oppure la percezione di oggetti luminosi (bianchi) in moto su uno sfondo nero.
Di seguito un video che mostra come questo effetto si manifesta per esempio in una scena di un film.


Si utilizza proprio la spirale archimedea per far in modo che i vari colori sembrino proiettati simultaneamente, quando in realtà essi compiono un ciclo estremamente rapido.

Ruota cromatica  

Addirittura a questa straordinaria curva geometrica ci si riferisce pure in microbiologia del cibo al fine di quantificare la concentrazione batterica attraverso un piatto a spirale.

Insomma uno dei tanti contributi del celebre matematico siracusano continua a mostrare la sua importanza non solo in ambito strettamente matematico, ma pure in contesti davvero assai particolari.
Un'ennesima dimostrazione del fatto che la matematica stia veramente dappertutto.
Alla prossima!
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Questo post partecipa al Carnevale della Matematica n. 139 ospitato su MaddMaths!

mercoledì 8 aprile 2020

Sono solo ma c'è il Web!

Quasi-quasi continuo a segnalare cosa trovo online (Lalla, visto che non ho detto ontehtoobz anche se mi piace di più?)

Una volta c'erano queste, com'è già che si chiamavano?

Guarisci che poi...


Lontano dalla Merica è difficile capire quanto può essere reale ma m'incurioscisce

Mate circolare, niente da vedere qui; per tutti gli altri: i logaritmi!

Suggerimenti contro i tradimenti delle traduzioni

Il ruolo della scuola

Non è come ce l'hanno contata

e anche questa

e ancora

Un suggerimento

I lombardi così anche perché

Economia spicciola applicata a noi proprio

Noi invece degli altri

Hubble, galattico!

Tanti auguri Alberto Angela!

Senza lo smog può capitare che...

🔴🔵

lunedì 6 aprile 2020

Numeri grossi e robe piccole - ossessioni solo mie (probabilmente)


A me il Web durante la pandemia del corona virus mi mette di cattivo umore. Cattivissimo, anzi cattivissimissimo, aandi ancora di più, piuissimo.

C'è da dire che essendo in campagna, il vicino più vicino si trova a centinaia di metri, potrei uscire tranquillo, anzi lo faccio perché Paco (è giovane, si comporta ancora da cucciolo cucciolo, Simo lo sgrida ma con scarsi risultati) pretende la passeggiata quotidiana che si risolve in pochi metri per me (imboccare la strada per i campi dietro casa, ël Tané) e lui parte con corse veloci da non credere. Poi torna, sempre di corsa, mi passa vicino e continua in un'altra direzione. La mia presenza, con quella di Simo e Martin, è indispensabile, per motivi non del tutto chiari. Se non vengo sta steso al sole tutto il giorno. Ma sono uscito fuori tema.

Anche se non mi muovo mai ci sono gli altri che a volte capitano a tiro. E sono indispensabili, contro il malumore di cui dicevo.

In qualche modo bisogna pur passare il tempo e allora via di Internet. Cosa non si trova (cercando di evitare il virus anche lì). Resto attratto dalle solite cose, per esempio ecco qua:
microgram of protons
When running, the LHC has more than 300 trillion protons circling through its two beampipes. But they’re so tiny that even if you combined all the protons accelerated in the machine since 2010, they would only amount to a pile about the size of a speck of pollen.
Uh! in un run circolano 300 milioni di miliardi di protoni, numero troppo grosso da immaginare, ci vorrebbe Archimede con i suoi conti sui granelli di sabbia delle spiagge della Trinacria (sarebbe Sicilia) ma non c'è mai quando serve. Anzi no basterebbe andare a cercarlo, googlare, anzi duck-duck-goare.
La massa totale (a riposo, importante ricordrsi di dire "a riposo") di tutti i protoni impiegati dal 2010 a oggi (in realtà prima della pausa per manutenzione e aggiornamento) è pari a un granello di polline, 1 microgrammo! Ecco, lo sapevo! Troppo piccola, io non riesco a visualizzarla mentalmente.

Sono solo limiti miei (di me)?
Per intanto ho rimosso per quache istante il COVID-19. E mi è anche venuta in mente una cosa da chiedere a Marco Delmastro che risponde alle domande che gli vengono fatte. Mi sto chiedendo e lo chiederò presto a lui:
Tu che sei un fisico mi sai dire se tutti quei protoni (quindi con carica positiva) circolanti nei tubi di LHC attirano elettroni (carica negativa) e se questo richiede contromisure?

Grassie 10^3 (numero tutto sommato piccolo, o almeno ancora comprensibile).
🔴🔵

domenica 5 aprile 2020

Uh! 'n po' di robe viste ontehtoobz

Forse 'nteressa a qualcun altro oltre che a me. Forse no e allora non leggete. Un'avvertenza: a me il vairus intristisce, mette il magone, qui ce n'è mac na frisa (just a bit).

Aggiungi un posto a tavola, l'espansione dell'universo

L'altra 'Merica

Siamo sicuri-sicuri che sia come ci sembra? Per esempio guarda le palle di Dillon

E l'ambiente, peggio della via Gluck

Tirie ti che tij tache, no, nope -- i takki

Altri'nvece

Sembra ieri che non c'era anche se sembra impossibile farne a meno

Guarda questo qua!

Un gioco che possiamo fare tutti noi

Solo per chi andrà in Africa, Florida o Rio delle Amazzoni

Un bel tacer (cit.)

Se facessimo tutti pareil il vairuss non avrebbe scampo

Praticamente

Io ho anche amiche donne, ma niente mogli

Solo per phisicisticisti

Intanto quelli chiusi in casa

Lumbard ricordatevene quando tornerete a votare