domenica 11 agosto 2013

La conquista di Canaan - IV


Qual è la differenza tra le due immagini? Qual è quella vera? Sì quella di sinistra è storia, quella di destra una storiella, come sto raccontando da tempo, seguendo Israel Finkelstein, la precedente puntata la trovate qui.

Eravamo rimasti al fatto che la versione dei fatti come descritti nella Bibbia non risultasse confermata dagli scavi archeologici, anzi, e la maggior parte degli studiosi si orientasse in altre direzioni.
In realtà anche prima di questi riscontri archeologici un piccolo gruppo di studiosi tedeschi avevano evidenziato le inconsistenze interne del testo biblico. In particolare Albrecht Alt e Martin North citano il caso del cumulo di rovine risalenti all'Età del Bronzo vicine alla città di Bethel, rovine molto più grandi della loro città. Quindi leggende possono essere nate e cresciute riguardo alle rovine, leggende di antichi eroi che spiegano come una così grande città possa essere stata distrutta. A un certo punto queste leggende devono essere state raccolte e messe insieme, legate a un singolo eroe leader della mitica campagna di conquista.
In contrasto con questa descrizione nella parte iniziale del Libro dei Giudici Alt e North fanno notare la descrizione molto più variegata riguardo le varie città, cosa che fa pensare a ricordi di fatti avvenuti.

L'accumulo graduale di storie e leggende e il loro accorpamento in versione teologica avviene nel regno di Giuda, nel settimo secolo A.C. La prova più convincente di questo è l'elenco delle città nel territorio della tribù di Giuda (Giosuè 15:21-62) che corrisponde esattamente ai confini del regno di Giuda ai tempi del re Giosia. E alcune delle città erano recenti, dello stesso secolo. Ma non c'è solo la geografia: si sa che il libro di Giosuè fa parte della Storia Deuteronomica, compilata durante il regno di Giosia. Nella Storia Deuteronomica ritorna ripetutamente l'idea che tutta la terra d'Israele dev'essere governata dal leader divinamente scelto dall'intero popolo d'Israele, leader che segua strettamente la legge data a Mosè nel Sinai e mette in guardia contro l'idolatria.

Quando Giosia venne incoronato re, nel 639 A.C. l'idea della santità e unità della terra d'Israele erano solo un sogno. Tolto poco più del regno di Giuda la maggior parte della Terra Promessa era sotto il dominio assiro, da circa un secolo. E Giuda era vassallo dell'Assiria.
La Bibbia dice che ciò era dovuto al fatto che recentemente il popolo non aveva seguito la legge, non avevano fatto fuori tutti i pagani, continuavano a adorare altri dei, etc. Così erano stati resi schiavi e cessato di essere una santa comunità. Ma, colpo di scena, viene trovato il "libro della Legge" che cambierà completamente le cose.
Qualche anno dopo gli assiri si ritirano e l'unificazione di Israele sembra possibile, proprio come il libro descrive era già capitato anticamente.
Ecco allora che le leggende (Gerico e la sconfitta dei re canaaiti) tornano utili, da sfruttare politicamente. L'eroe Giosuè diventa metaforicamente Silvio Giosia, l'aspirante re di tutta Israele. Richard Nelson fa notare come l'investitura di Giosuè sia quella di un re. Insomma (a parte che fareste bene a leggere il libro, bellissimo) Giosia è un grande politico, e le sue idee dureranno molto a lungo dopo che il suo piano sarà fallito tragicamente.

Cosa che racconterò un'altra volta.


7 commenti:

  1. Interessante questa storia. Mi stava venendo in mente di comprarmi il libro. Credo lo abbiano ristampato, no:

    http://www.lafeltrinelli.it/products/9788843060115/Le_tracce_di_Mose/Israel_Finkelstein.html

    (A proposito, conosci la tredicesima tribù di Koestler?)

    Ma poi mi son detto, ma non è più comodo, vista la cronica mancanza di tempo, leggermi queste belle sintesi di juhan? Quindi, se non ti dispiace, copincollo, pidieffo, scarico sull'ipadio e e-leggo.
    Un saluto

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    1. Prego, facci puro!
      Riguardo alla ristampa a settembre verifico. Ma (piccolo segreto qui) i cataloghi online da noi non è che siano proprio affidabili. Un mio libraio di fiducia (purtroppo lontano) se del caso telefona.

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    2. Grazie.
      Boh, Feltrinelli dice:
      Subito disponibile
      Spedizione - Italia 1-2 giorni lavorativi

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    3. Consiglio: leggi la versione originale. È scritta benissimo; e si trova.

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  2. Intendi in lingua originale?

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    1. Sì in inglese. Non certo in יהודי
      Che non conosco, nèh, per scrivere questa parola mi ha aiutato Google.

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    2. Ah, in inglese! Io intendevo in ܐܪܡܝܐ

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